|
Sergio Ortu
5 marzo 2005
Università ad Alghero, urge società consortile
I problemi, per far decollare una società consortile ,sarebbero di varia natura tra Comune e Università, enti coinvolti nell’istituzione del consorzio, e riguarderebbero la difficoltà a raggiungere un accordo sulla formulazione dello statuto della società consortile
![]()
ALGHERO. Dovrebbero finire si spera a breve gli ultimi lavori di ristrutturazione e adeguamento che stanno interessando l’edificio dell’ex asilo Sella. La struttura che dovrà ospitare la facoltà di Architettura, è al centro, da diverso tempo, di interventi che per ragioni diverse, si sono protratti più del dovuto causando intuibili problemi alla logistica, dell’attività didattica della Facoltà universitaria la cui sede è in città. Gli ormai quasi quattrocento studenti aspiranti architetti sono sottoposti a notevoli disagi sia dal punto di vista degli spazi per la didattica frontale e per quanto riguarda laboratori. Per non parlare poi della questione mensa. L’Ersu di Sassari, ente regionale per il diritto allo studio, ha infatti stipulato una convenzione con un ristorante cittadino che purtroppo però non può da solo, sopperire alle necessità di una popolazione studentesca che tenendo conto anche degli studenti di Scienze ambientali marine raggiunge le quasi seicento unità. All’ora di pranzo quindi confluiscono nel punto di ristoro diverse centinaia di ragazzi che trovando i pochi posti occupati sono costretti a rimediare con un panino in paninoteca o al supermercato, visto che poi le lezioni ricominciano alle 15. Altra nota dolente riguarda la sistemazione residenziale, le famiglie degli studenti fuori sede, un numero non trascurabile, arrivano a spendere cifre da capogiro per una stanza o un monolocale. Cifre chiaramente da città turistica e non universitaria. Tutte questioni alle quali sarebbe chiamata a risolvere o svolgere azione di mediazione la società consortile dei servizi universitari ancora solo sulla carta, nonostante siano già passati quattro anni dall’arrivo dell’università ad Alghero. I problemi sarebbero di varia natura tra Comune e Università, enti coinvolti nell’istituzione del consorzio, e riguarderebbero la difficoltà a raggiungere un accordo sulla formulazione dello statuto della società consortile. Evidenti diatribe di carattere politico e di interessi particolari che però stanno penalizzando gli studenti e il decollo effettivo del polo universitario di Alghero. Da parte del Comune ci sarebbe molta disponibilità al dialogo e alla mediazione, tanto è vero che sono molti i locali storici comunali messi a disposizione e le spese accollate per la manutenzione e per le bollette della luce e quant’altro. Tutto ciò sembra che all’ateneo sassarese non basti e si pretenda un ruolo di maggior peso anche all’interno della società consortile dove evidentemente esistono anche degli interessi da parte dell’ente locale. Curioso sapere chi cederà in questa in questo tira e molla. Di sicuro a soffrire di questa situazione sono i ragazzi che studiano per il loro futuro e le famiglie che si caricano di spese per garantire ai loro figli che le loro ambizioni professionali si materializzino. Sarebbe auspicabile dunque un accordo finalmente reale fra le parti e si partisse con una società che si occupi finalmente dei servizi e delle infrastrutture che necessitano al polo universitario algherese. Una risorsa ed opportunità per lo sviluppo culturale ed economico della città da non lasciarsi sfuggire.
|
|



