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S.A.
27 settembre 2011
Tirocinio per 50 giovani giuristi
Una borsa di studio da 10mila euro per 50 giovani laureati in materie giuridiche che potranno svolgere il tirocinio presso gli Uffici giudiziari della Sardegna e presso gli Uffici del Tar
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CAGLIARI - «Saranno complessivamente cinquanta i giovani laureati in materie giuridiche che potranno frequentare il tirocinio presso gli Uffici giudiziari della Sardegna e presso gli Uffici del Tribunale Amministrativo della Sardegna, e beneficiare, a tal fine, della borsa di studio dell'importo di 10mila euro lordi». Ad annunciare l’iniziativa è il presidente della Regione, Ugo Cappellacci.
La somma di euro 400mila euro è stata stanziata per il conferimento, anche per l’anno 2011, di borse di studio, da attribuire con la collaborazione degli Uffici giudiziari giudicanti di primo grado del distretto di Corte d'Appello della Sardegna a favore dei giovani laureati in giurisprudenza frequentanti il secondo anno di scuole di specializzazione per le professioni forensi presso le Università della Sardegna, o iscritti al Registro dei praticanti avvocati di uno degli ordini forensi della Regione per il secondo anno di pratica, ovvero ammessi a dottorati di ricerca in materie giuridiche delle Università sarde. Un ulteriore stanziamento di 100mila euro è stato previsto per il conferimento di borse di studio da attribuire anche con la collaborazione della Presidenza del Tribunale Amministrativo Regionale della Sardegna. Entrambi i finanziamenti sono stati deliberati da leggi regionali. «L'iniziativa ha avuto degli esiti positivi - ha spiegato il Governatore, rispecchiati dal - significativo incremento del numero delle domande presentate dagli aventi titolo»: 154 domande presentate nel 2011; 81 nel 2010. I tirocini saranno avviati a partire dal 30 settembre e si svolgeranno attraverso l'"affidamnero" del tirocinante ad un magistrato. L'obiettivo è l'approfondimento di vari temi: dai processi d'applicazione degli istituti di diritto sostanziale e processuale ai casi pratici; dalla conoscenza delle attività connesse allo svolgimento dell'udienza, ai momenti di studio della controversia; dall'elaborazione della decisione, alla redazione delle relative motivazioni e alla diffusione, attraverso la costruzione di un massimario della giurisprudenza del giudice e della sezione, degli orientamenti giurisprudenziali dell'Ufficio, contribuendo, in tal modo, a migliorare l'efficienza dell'attività degli Uffici giudiziari giudicanti. |
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