|
S.A.
16 novembre 2011
Studi delle isole: nuova facoltà a Sassari
Reperti rinvenuti o da rinvenire nelle acque circostanti le isole del Mediterraneo: è la materia del nuovo corso di studi che sta aprendo l'Università di Sassari in una sede staccata di Oristano
![]()
ORISTANO - Lo studio di reperti rinvenuti o da rinvenire nelle acque circostanti le isole del Mediterraneo: è la materia del nuovo corso di studi che sta aprendo l'Università di Sassari in una sede staccata di Oristano.
Si chiama Nesiotika e proprio in questo nome, che in greco antico significa "studi delle isole", e' racchiusa la specificita' di quella che altrimenti sarebbe una scuola in Beni archeologici come tante altre in Italia e nel mondo. La Scuola si articola quindi in quattro curricula con le seguenti denominazioni: Archeologia Preistorica e Protostorica, Archeologia Classica, Archeologia Tardo Antica a Medievale e Archeologia Orientale. Ognuno dei curricula incentrerà principalmente la propria attività didattica e di ricerca, nel primo anno 2011-2012, sulle seguenti isole: Sardegna nel Mediterraneo centrale, Maiorca, Minorca, Ibiza, Formentera (arcipelago balearico) nel Mediterraneo occidentale, Cipro nel Mediterraneo orientale. I test di ammissione a numero chiuso degli studenti, gia' con laurea quadriennale, si sono svolti ad Oristano ma anche a Siviglia e Roma. Nella foto: Attilio Mastino |
|




