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Red
23 dicembre 2011
Master in Sardegna: protocollo in Regione
Firmato dall'assessore regionale del Lavoro, Antonello Liori, il Protocollo d’intesa per l’Alta formazione coi Rettori delle Università di Cagliari, Giovanni Melis, e di Sassari, Attilio Mastino
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SASSARI - Firmato dall'assessore regionale del Lavoro, Antonello Liori, il Protocollo d’intesa per l’Alta formazione coi Rettori delle Università di Cagliari, Giovanni Melis, e di Sassari, Attilio Mastino, che prevede la costituzione di un gruppo di lavoro, in carica per cinque anni, che si riunirà mensilmente. Il progetto dei "Master in Sardegna" per l’Alta formazione post universitaria è già stato avviato nel 2011 in maniera sperimentale e ha visto la realizzazione di cinque master, suddivisi in nove corsi con sede a Cagliari, Sassari e Nuoro.
«Attivare una fattiva collaborazione con le Università sarde rappresenta un passo importante di questo progetto - ha aggiunto l’assessore Liori - perciò, al fine di elevare la competitività del sistema economico della Sardegna, predisporremo un programma di assoluto valore nazionale e internazionale, accrescendo l’offerta formativa post laurea e realizzando un adeguato utilizzo delle risorse». “Complementare al programma "Master and back", il progetto "Master in Sardegna" dovrebbe consentire di attivare un percorso di crescita culturale che vede come beneficiari non solo gli utenti finali, ma l’intera rete di soggetti coinvolti (università, aziende, pubbliche amministrazioni), e permette, nell’ottica del rapporto costi-benefici, di attivare sul territorio con minori risorse un maggior numero di corsi e di coinvolgere un maggior numero di studenti. «Siamo ben lieti di fornire il supporto scientifico e organizzativo all’iniziativa della Regione - ha detto il Rettore dell’Università di Cagliari, Giovanni Melis - mettendo a disposizione il patrimonio di conoscenze e competenze del nostro Ateneo. In questo modo si realizza la nostra missione di promozione dello sviluppo del territorio». «Esprimo vivo apprezzamento per le decisioni della Regione e per il riconoscimento del ruolo delle due Università, che sapranno promuovere iniziative formative di eccellenza in settori vitali per l’economia della Sardegna, con ampie collaborazioni internazionali». |
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