|
Red
10 agosto 2012
«Trasparenza negli atti amministrativi»
Ad iniziare dal loro regolare inserimento nelle pagine del portale istituzionale del comune. Di seguito il testo integrale della lettera aperta inviata nei giorni scorsi a Sant´Anna

ALGHERO - Lettera aperta indirizzata al sindaco Stefano Lubrano da parte del geometra algherese Raffaele Cadinu, dove chiede più trasparenza negli atti pubblici dell'amministrazione comunale. Ad iniziare dal loro regolare inserimento nelle pagine del portale istituzionale del comune. Di seguito il testo integrale della missiva inviata nei giorni scorsi a Sant'Anna.
Egr. Sig. Sindaco, mi permetto di sollevare un piccolo problema che implica però risvolti importanti sulla partecipazione attiva dei cittadini agli atti della Pubblica Amministrazione che oggi Lei rappresenta. Ho avuto la necessità di ricercare via internet, proprio nel sito del Comune, sia una delibera della Giunta sia una del Consiglio attinente i parcheggi a pagamento, che ancora oggi verrebbero gestiti a mio modesto avviso con una gara attuata presumibilmente senza il rispetto delle norme che regolano gli appalti pubblici. Aggiungo che, per i parcheggi a pagamento, nonostante diverse richieste formali da me inoltrate alla Pubblica Amministrazione che ora Lei rappresenta, non ho avuto ancora risposta e che, al fine di verificare la correttezza degli Atti Pubblici in argomento, con mio grande disappunto mi sono scontrato con l’impossibilità di effettuare una ricerca per “parola”, o per “codice” o per altro tipo di dato, nonostante la grande pubblicità del sito e la trasparenza apparentemente proclamata. Da una semplice verifica ho avuto modo di rilevare che il programma informatico generale del protocollo, denominato Iride e costato una decina di migliaia di euro, al quale si devono aggiungere i costi sostenuti per la predisposizione dei computer in ogni ufficio e alla ulteriore istruzione degli operatori, “non sarebbe in grado di funzionare”. Quanto detto è ciò che si apprende di prima mano presso alcuni degli Uffici preposti, ed in primis proprio presso l’Ufficio Delibere. Da una verifica più approfondita invece traspare tutt’altra cosa e cioè che l’inserimento dei dati che deve essere fatto contestualmente alla predisposizione delle delibere non viene proprio effettuato, e pertanto ciò che viene inserito nel sito è semplicemente una “immagine” scannerizzata della “delibera cartacea” e non l’insieme informatico inalterabile contenente in originale anche la firma digitale del Dirigente o del Responsabile che la ha predisposta ed approvata. Tale fatto, solo apparentemente superficiale, implicherebbe l’inattuazione delle norme sulla trasparenza degli Atti Pubblici, in quanto non è possibile ricercare un documento per via informatica se non attraverso la cervellotica e insulsa “spunta” di tutte le immagini memorizzate nel sito nell’intero anno solare, rendendo se non vana pressoché impossibile qualsiasi ricerca. Da mie espresse richieste verbali presso gli Uffici Amministrativi parrebbe anche che i motivi che non permettono l’utilizzo del predetto programma Iride siano da ricercare direttamente presso l’Ufficio Delibere, e che un semplice quanto banale inserimento delle predette mediante il programma Iride, già funzionante sin dal 2010, sia il solo intervento risolutivo oltre che obbligatorio per Legge. Per le ragioni su espresse Le chiedo gentilmente di intervenire prontamente al fine di porre rimedio alla predetta inefficienza e a garantire la trasparenza degli Atti Pubblici come previsto dalla Legge.
|