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G.M.Z.
6 novembre 2012
Inverno, gelo tra Architettura e Sant'Anna
Tanti piccoli-grandi problemi con il Dipartimento algherese dell'Università degli Studi di Sassari: dai futuri spazi di Santa Chiara alle strutture attualmente in uso. Il direttore Cecchini si dice «preoccupato dai silenzi e dal tempo che passa. Triste per le molte disattenzioni». Incontro il 12 novembre
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ALGHERO - L'inverno è arrivato in anticipo nel Dipartimento di Architettura di Alghero, ed è calato il "gelo" tra la facoltà algherese e Sant'Anna. Piccoli-grandi problemi che rendono la futura permanenza universitaria nella Riviera del Corallo sempre incerta. Circa 600 tra studenti e assegnisti e 36 docenti s'interrogano sulla progettazione del paesaggio, lo sviluppo di modelli urbanistici per il territorio e sulla disponibilità di spazi e aule dove svolgere degnamente le attività didattiche. Troppo angusti, infatti, i locali ricavati all'ex Asilo Sella, l'ex Orfanotrofio, l'ex Caserma dei carabinieri e il Pou Salit.
Una sequenza di ex-immobili (tutti a carico della moribonda società consortile tra Comune e Università: una società che ci ha messo qualche anno a nascere e che è nata senza fondi e con scarsa operatività) che male si adattano ad accogliere le dieci classi dei due corsi attivi di Architettura e Urbanistica. Se a questo poi si aggiungono problemi gestionali (spesso per mancanza di manutenzione ordinaria), non c'è da stupirsi per le infiltrazioni d'acqua o i problemi strutturali che oggi investono le aule. E poi la mancanza di sistemi di riscaldamento (lo scorso inverno in molte aule si andava avanti con stufette elettriche) rendono gli immobili al limite di utilizzo: «Avere il riscaldamento non è un lusso, ma un dovere», sottolinea spesso il direttore Cecchini. Tutti problemi sul tavolo di un confronto tra Dipartimento e Comune che tarda a diventare operativo. Anche i nuovi locali di Santa Chiara - al netto di alcuni spazi già destinati alla biblioteca e mediateca e a quelli promessi per l'archivio storico (oggi nel Municipio di via Columbano) - potrebbero non bastare. Lo pensa il direttore Cecchini, che già da mesi ha inviato a Sant'Anna l'istantanea che ritrae la reale situazione del Dipartimento. Al netto di un partecipato incontro alla presenza di Sindaco e assessori di riferimento però, tutto fermo. Ci si avvia così al 15 gennaio, giorno in cui la Commissione interna, composta da Alessandra Casu, Maurizio Minchilli, Emilio Turco, riferirà al Consiglio di Dipartimento l'esito dello studio di fattibilità «sull'esistenza delle condizioni per mantenere la presenza del Dipartimento di Architettura in una sede distaccata e a verificare se esiste la possibilità di una collocazione a Sassari». Tutti gli occhi rimangono così puntati al 12 novembre, giorno in cui è fissato un nuovo incontro di Commissione, alla presenza della delegazione universitaria che, verosimilmente, proverà a spiegare ai consiglieri comunali l'importanza, la gravità e l'urgenza della situazione. «So che saremo ascoltati da tutti i Consiglieri con pazienza e attenzione» scrive il direttore Cecchini nel suo blog universitario, senza nascondere la preoccupazione e tristezza: «Preoccupato dai silenzi e dal tempo che passa. Triste per le molte disattenzioni». Foto Architettura |
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