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A.B.
21 dicembre 2012
Aeroporto Olbia, pista più lunga
Il documento firmato dal presidente regionale sblocca 17milioni e mezzo per l’allungamento della pista

CAGLIARI - Firmata stamattina a Villa Devoto dal presidente della Regione Ugo Cappellacci, nella veste di commissario delegato per la Sassari-Olbia, dal direttore Enac per Olbia-Alghero Marco Di Giugno e dall’amministratore delegato della “Geasar Spa” Silvio Pippobello, la convenzione per ultimare l’allungamento della pista dell’aeroporto di Olbia. «Si compie oggi un passo in avanti significativo – ha dichiarato il presidente - per realizzare un’opera che permetterà di aprire nuove prospettive per la Gallura e per la Sardegna in generale, creando uno dei presupposti per il rilancio del settore turistico».
L’atto sottoscritto oggi, relativo al secondo lotto funzionale dei lavori, è aggiuntivo alla prima convenzione siglata il 25 luglio 2011 riferita al primo lotto, per la quale è stata appena completata la gara d’appalto e che comprende lo spostamento della Strada Statale 125 e l’acquisizione al demanio aeroportuale di un’area di circa sedici ettari confinate ad est con l’aeroporto. Adesso, a fronte di un finanziamento complessivo di 17milioni e mezzo di euro, di cui 16,7 appositamente stanziati dal commissario Cappellacci attraverso il recupero dei ribassi d’asta degli appalti per la Sassari-Olbia e 851mila euro da Geasar, si potrà dare avvio alla fase conclusiva dell’intervento che porterà la lunghezza della pista di volo verso est (lato mare) sino a 2700 metri.
La necessità dell’allungamento è prevista nel “Piano di sviluppo aeroportuale”, in considerazione sia dell’incremento del traffico aereo previsto negli anni e della concentrazione in un ristretto arco di mesi (da maggio a settembre), sia della tendenza all’impiego di aerei di dimensioni sempre maggiori che richiedono infrastrutture adeguate per operare in massima sicurezza. Le dimensioni attuali della pista, pari a 2445 metri, con riduzioni in atterraggio fino a 244 metri, di fatto non sono tali da garantire la piena operatività con ogni condizione meteorologica, in particolare ma non solo, per aerei con larghezza alare superiore a cinquantadue metri quali gli Airbus A330 e A340 e i Boeing 777 e 747. In base alla convenzione, la Geasar assume le funzioni di soggetto attuatore delle opere e si fa carico di tutte le spese tecniche relative alla progettazione e alla direzione dei lavori. All’Enac è delegata invece l’attività di alta vigilanza nel corso della realizzazione degli interventi aeroportuali.
I principali interventi previsti nel secondo lotto funzionale comprendono più precisamente: la realizzazione del prolungamento lato “Pista 23”, per una lunghezza totale di 354 metri previa bonifica e demolizione o spostamento di tutte le opere civili e di tutti gli impianti; realizzazione del prolungamento della via di rullaggio e del nuovo raccordo; realizzazione sul lato e alla fine della “Pista 24” di un’area di sicurezza; sistemazione della striscia di sicurezza della pista e della via di rullaggio nelle aree interessate dal prolungamento; deviazione e prolungamento della viabilità perimetrale; realizzazione o adeguamento del sistema di drenaggio sul prolungamento; adeguamento impianti “Avl-Aiuti visivi luminosi” e risistemazione del sentiero di avvicinamento, comprese tutte le opere civili per l’installazione; smontaggio e risistemazione degli impianti di assistenza all’atterraggio.
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