|
Red
29 luglio 2005
“Conferenza permanente delle città storiche del Mediterraneo”, il Comune di Alghero ha presenziato all’incontro tenutosi a Gallipoli
La Conferenza proposta nel 1996 dal Comune di Alghero con il patrocinio del Sindaco di Venezia, si avvia a compiere il suo primo decennio di attività, ed ha raggiunto un numero di 49 città membri appartenenti a 14 diversi paesi del Mediterraneo

ALGHERO - L’Assessore alla Cultura e Pubblica Istruzione, Antonello Muroni, e il Presidente del Consiglio Dott. Mario Conoci, nei giorni scorsi hanno rappresentato l’Amministrazione Comunale alla “Conferenza permanente delle città storiche del Mediterraneo”, tenutasi a Gallipoli, con la collaborazione dell’ISPROM (Istituto di Studi e Programmi per il Mediterraneo). La Conferenza proposta nel 1996 dal Comune di Alghero con il patrocinio del Sindaco di Venezia, si avvia a compiere il suo primo decennio di attività, ed ha raggiunto un numero di 49 città membri appartenenti a 14 diversi paesi del Mediterraneo. La riunione, presieduta da Leoncio Collado, vice-sindaco della Città di Lorca, presidente della Commissione, ha analizzato i seguenti punti all’ordine del giorno: Situazione finanziaria della Confèrence, l’estensione del PRG a tutta la Palestina, progetti acqua ed energie rinnovabili, con la proposta di partecipazione ad un bando europeo per i progetti mediterranei sull’acqua e sulle energie rinnovabili, predisposizione di una “Carta sulla qualità delle città storiche” per la tutela dei centri e dei monumenti storici delle città membri. L’orientamento operativo della Conferenza muove su tre filoni principali: Urbanistico-architettonico, (legato alla Facoltà di Architettura di Alghero) socio-economico e turistico, con l’intento di salvaguardare la cultura e il patrimonio storico che accomunano le città del Mediterraneo nel corso dei secoli, e nei giorni nostri; è legata proprio a questo la valenza culturale della partecipazione una “Rete”così importante. Il prossimo appuntamento è fissato per il prossimo Natale a Betlemme, con il “Concerto per la pace”, che trasmesso in mondovisione, coinvolgerà direttamente tutti i paesi del mondo.
|