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Red
20 giugno 2013
Società in house, altri sei mesi
Il "Decreto del fare" del governo Letta fa slittare di sei mesi la privatizzazione delle società strumentali come la Multiss. Boccata d'ossigeno per le province di Sassari e Olbia e per il comune di Alghero

SASSARI - Tirano un sospiro di sollievo comuni, province e regione. Il "Decreto del fare" di recente approvazione dal governo Letta, infatti, fa slittare di sei mesi la privatizzazione delle società strumentali che svolgono almeno il 90 per cento delle proprie attività per il proprio ente locale. In pratica con l’articolo 49 del “Decreto del fare”, tutto viene rinviato: privatizzazioni entro il 2013 o liquidazione entro giugno 2014 (sempre se non dovessero intervenire ulteriori proroghe).
Con questa novità importante contenuta nel decreto ci sarà tutto il tempo per predisporre progetti finalizzati a dare continuità occupazionale ai lavoratori delle miste e prospettive di sviluppo ai settori interessati. Secondo le stime dei sindacati in Sardegna sono 14 le aziende in house presenti nelle pubbliche amministrazioni, che impiegano circa 850 lavoratori.
Molte di queste società svolgono servizi essenziali: dalla pulizia delle scuole alla manutenzione cittadina fino all'attività di controllo e prevenzione, impianti, disinfestazioni, derattizzazioni, disinfezioni e manutenzione delle strade. La sola Multiss, la società in House delle Province di Sassari e Olbia-Tempio, svolge servizi in tutti gli edifici, nelle strade di proprietà e manutenzione nelle due Province. Sospiro di sollievo anche ad Alghero.
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