Dopo gli screzi che hanno portato Alleanza Nazionale a ritirare i propri assessori dalla giunta, oggi viene ufficializzata la discesa dall’Aventino dei tre consiglieri del partito di Gianfranco Fini
ALGHERO - Si stringono nuovamente la mano gli alleati di Marco Tedde e si giurano eterno amore. Dopo gli
screzi che hanno portato Alleanza Nazionale a ritirare i propri assessori dalla giunta, oggi viene ufficializzata la discesa dall’Aventino dei tre consiglieri del partito di Gianfranco Fini. Michele Pais, Ennio Ballarini e Adriano Grossi rientrano in maggioranza. Anche se sono in molti a nutrire dubbi che di fatto i tre ne siano mai usciti, dal momento che in aula consiliare i
recenti provvedimenti sono passati anche con il loro apporto.
In una nota congiunta le cinque frange che compongono la squadra al governo della città, rinnovano la fiducia al sindaco e all’amministrazione cittadina «che sta attuando il programma elettorale – si legge nel documento – con grande determinazione eliminando le storiche incompiute e avviando opere che stanno trasformando il volto di Alghero». Nelle prossime ore si attende anche l’ufficializzazione del rientro in giunta dei due assessori di riferimento di Alleanza Nazionale: Francesco Carboni e Angelo Caria.
Dalla crisi lampo esce dunque rafforzata la Casa delle Libertà: «Riteniamo prioritario – scrivono Forza Italia, Udc, An, Forza Paris e Sardistas – che tutti i partiti concorrano alla formazione della linea politica». Condizione imprescindibile per la permanenza della maggioranza stessa, è che tutti i gruppi al governo della città svolgano il loro ruolo con impegno per concretizzare la comune linea politica offrendo un leale sostegno al sindaco.
Il primo cittadino che ha gestito l’intera faccenda optando per la
linea dura, oggi si rallegra: «Abbiamo davanti una prospettiva di grande svolta per lo sviluppo della città che non può essere frustrata da incomprensioni», ha commentato Marco Tedde.
Nella foto Angelo Caria e il sindaco di Alghero