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S.A.
1 ottobre 2013
«Parcheggi, posti di lavoro salvi»
Il sindaco di Alghero, Stefano Lubrano, interviene sulla questione dei parcheggi a pagamento e rassicura sul destino degli addetti da oggi senza lavoro per la scadenza del contratto con la società che ne gestiva l'appalto
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ALGHERO - «I posti di lavoro saranno salvaguardati – spiega il sindaco – e tra qualche giorno gli addetti torneranno al lavoro con le stesse mansioni svolte fino ad oggi. Non ci possiamo permettere, in un momento di crisi generale come quello attuale, di far venir meno la necessaria attenzione al livello occupazionale esistente». Il sindaco di Alghero, Stefano Lubrano, interviene sulla questione dei parcheggi a pagamento e rassicura sul destino degli addetti da oggi senza lavoro per la scadenza del contratto con la società che ne gestiva l'appalto.
La nuova strada delineata dall'amministrazione - e anticipata dal Quotidiano di Alghero - «è la conduzione diretta delle aree di sosta con la sperimentazione di un nuovo dispositivo di controllo di durata del posteggio, il sistema del cosiddetto “gratta e sosta”». Servizio «per cui è ipotizzabile un prevedibile momento di scompenso dovuto alla transizione in atto» ammette Lubrano considerato che da oggi vige la gratuità degli stalli blu. «Respingiamo al mittente – precisa il primo cittadino – le grossolane accuse basate sul nulla da parte di chi dirige verso questa Amministrazione responsabilità in merito alla perdita dei posti di lavoro. Noi abbiamo a cuore la difesa dell’occupazione e lo abbiamo ampiamente dimostrato e, fortunatamente, anche i lavoratori addetti alle soste sanno bene quali siano i termini della loro vicenda e quale sia l’impegno dell’Amministrazione che li mette al riparo da improbabili scenari delineati scelleratamente a mezzo stampa». Nei prossimi giorni, il 4 ottobre si terrà presso l’Ufficio Territoriale del lavoro un incontro tra amministrazione, sindacati e l’azienda Europol per chiudere definitivamente il passaggio. «Auspichiamo – conclude il sindaco – che anche da parte dell’Azienda vi sia una giusta presa di coscienza della situazione e si adoperi affinché il momento di transizione sia il più indolore possibile per i lavoratori». |
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