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Marcello Moccia
8 gennaio 2006
Basket A1: gli ufficiali di gara beffano la Mercede
Rinviato il match tra Mercede Alghero e Parma. Il designatore regionale non ha dato incarico agli ufficiali di gara, ossia agli addetti ai cronometraggi, allo speciale cronometro dei 24 secondi, il responsabile dei cambi e il segnapunti

OLMEDO - Non ci sono stati né vinti né vincitori nella sfida tra Mercede Alghero e Parma, valevole per la prima giornata del girone di ritorno del campionato di serie A1 di basket femminile. La causa del rinvio del match deriva dal fatto che il designatore regionale non ha dato incarico agli ufficiali di gara, ossia agli addetti ai cronometraggi, allo speciale cronometro dei 24 secondi, il responsabile dei cambi e il segnapunti. Nel corso della settimana, nessuno dei cosiddetti “giudici del tavolo” hanno ricevuto la designazione per la partita di serie A1. Erano presenti soltanto gli arbitri centrali ossia Morante di Livorno e il collega Ramaudo della sezione di Milano. Una leggerezza non da poco che mette ancora una volta sotto la lente d’ingrandimento l’intera classe arbitrale sarda nonché gli organi preposti a dirigerla. La partita, che secondo orario ufficiale sarebbe dovuta iniziare alle ore 20.30, è stata prima posticipata di 15’ e successivamente alle ore 21. Nel frattempo la Mercede Alghero ha cercato di contattare con la celerità maggiore alcuni giudici della sezione di Sassari. Taluni erano impegnati contemporaneamente nelle partite di serie C1 e C2. In campo, intanto, le due formazioni proseguivano il riscaldamento pre gara anche se si iniziava ad avere sentore che nulla sarebbe cambiato. Alle 21.20 la comunicazione ufficiale letta dallo speaker della palestra di Olmedo. Mercede Alghero – Parma sarà recuperata a data da destinarsi. Le due società studieranno ora una data congeniale ad entrambe per recuperare il match. Possibile entro gennaio poiché le ducali a breve saranno impegnate nella Europe Cup. L’11 o il 18 gennaio le date al momento più gettonate. Il 25, invece, è in programma un turno infrasettimanale. Entro questa settimana le Lega basket femminile scioglierà la riserva. La mancata designazione degli addetti al banco, specie per una gara di serie A1, sa di beffa. Una dimenticanza grave che regala una pubblicità negativa gratuita al movimento cestistico arbitrale sardo. Fortunatamente le squadre di club, sul campo, si comportano in maniera egregia grazie alle gesta della Mercede Alghero in serie A1 femminile, Cus e Virtus Cagliari in A1 e con la Dinamo Banco di Sardegna Sassari nella Legadue maschile oltre a un numero di formazioni presenti in serie B1 e B2 nazionale. Il picco massimo del malessere che sta attraversando la classe arbitrale sarda si è avuta a ottobre quando il torneo regionale di serie C2 si fermò per la protesta dei direttori di gara che non ricevevano da lungo tempo i compensi e i rimborsi spesa. Parma arrivava a questo match dopo cinque sconfitte esterne consecutive e un rullino di marcia fatto di una vittoria nell’ultimo mese. Tutte a disposizione per coach Scanzani. Di contro nelle file della Mercede out Silvia Favento per l’infortunio occorso a Bolzano al legamento del ginocchio destro. Avrebbe giocato, nonostante un virus influenzale, capitan Manuela Monticelli e Valentina Piroli. Nel prossimo turno Parma farà visita al Faenza nel tentativo di avvicinarsi il più possibile a quel settimo-ottavo posto utile per i play off. La Mercede Alghero, invece, se la vedrà ad Olmedo, attuale e momentanea casa delle algheresi, con Vicenza in uno spareggio salvezza che già alla seconda giornata del girone di ritorno potrebbe disegnare nuovi scenari nella zona bassa della classifica.
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