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Marcello Moccia
8 gennaio 2006
Basket C1: vola la matricola Mercede
Dopo la Robur, l´Olbia. Gli algheresi si sono imposti tra le mura amiche per 73-69. Nove vittorie in 14 partite collocano la formazione di coach Fabrizio Longano in pienissima zona play off con 18 punti, gli stessi del Campli e sei in meno della capolista Giulianova

ALGHERO - Ha voglia di volare e impressionare la matricola Mercede Alghero nel girone F della serie C1. Nove vittorie in 14 partite collocano la formazione di coach Fabrizio Longano in pienissima zona play off con 18 punti, gli stessi del Campli e sei in meno della capolista Giulianova. Chi vorrà lottare per salire in serie B2, per tutto il girone di ritorno dovrà vedersela anche con la Mercede che ha aperto il 2006 in maniera spumeggiante superando prima la Robur Sassari e, sabato sera, l´Olbia nel derby che ha chiuso il girone d´andata. Bocche cucite dei dirigenti algheresi nel parlare dei play off, ma la felicità traspare a visto d´occhio. L´unico sussulto è che il traguardo maggiore è la salvezza, nulla più. Sarà pure vero ma è ineccepibile che il valore e l´organizzazione di gioco del quintetto di Longano possa far sognare ancora più in grande. La Mercede non ha pagato lo scotto del noviziato e sulle ali dell´entusiamo di una matricola si è calata subito nella parte. Rispetto alla scorsa stagione di serie C2, l´ossatura base della squadra è rimasta pressochè la stessa. La conferma dei due fratelli Musso è andata a formare la colonna vertebrale della formazione. Con loro sono rimasti Maltinti, Pisano, Cipri, Salvatore e De Rosa. Gli innesti di Masu e Benenati si dimostrano positivi come anche quello di Mauro Esposito. Il girone d´andata ha detto che la Mercede Alghero ha ali abbastanza solide per poter volare. Dopo la Robur, l´Olbia. Gli algheresi si sono imposti tra le mura amiche per 73-69. Derby sulla falsa riga di quello con i cugini sassaresi. Stessa emotività e pathos che alla fine hanno dato vita ad un match bello, tirato e molto acceso. Bianco-azzurri avanti di cinque punti (37-32) al termine dei primi 20´. La chiave di svolta della partita si è avuto a meno di quattro minuti dalla sirena finale quando la Mercede ha costruito il break decisivo che la ha permesso di incamerare i due punti. Otto giocatori su dieci della Mercede sono andati a referto, cinque dei quali in doppia cifra ossia Victorio e Bernardo Musso, Nicola Benenati, Giovanni Pisano e Francesco Maltinti. Tra le file dell´Olbia positiva e generosa prova di Renato Rossi top scorer con 24 punti finali.
MERCEDE ALGHERO: V. Musso 15, Benenati 10, Pisano 10, Maltinti 12, Esposito 6, B. Musso 15, Masu 2, De Rosa 3, Cipri 4, Salvatore. All. Fabrizio Longano.
Tiri liberi: 12/16, Tiri da tre : 7/24. rimbalzi: 44 (9 Pisano)
OLBIA: Degortes 9, Rondoni 14, Abeltino 2, Ancilli 7, Rossi 24, Chinni 3, Romagnoli 10, Gaslini 7, Sciretti n.e., Vitiello n.e. All. Mimmino Sciretti.
Tiri liberi: 15/26, Tiri da tre: 8/2. Rimbalzi: 30 (9 Rondoni)
ARBITRI: Faoro di Arsiè (BL) e Giusto di Albignasego (PD)
PARZIALI: 16-23, 21-9; 15-23, 21-14.
Nella foto i fratelli Musso
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