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14 luglio 2006
Ospedale Marino: lettera di Tedde a Zanaroli
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Pregiatissimo Dottor Zanaroli, le esprimo tutto la mia preoccupazione per la difficile situazione nella quale si trova ad operare il personale medico e paramedico dell’Ospedale Marino di Alghero. Altre volte ho avuto modo di rappresentarle il disagio in cui è costretto ad operare chi lavora in quella struttura con conseguenze negative sui pazienti specie nel periodo estivo, quando per ovvi motivi il numero di prestazioni mediche di pronto soccorso e di media e lunga degenza aumentano vertiginosamente. In realtà debbo rilevare che anche nei restanti periodi dell’anno il problema della cronica carenza di personale costringe gli operatori medici e paramedici a turni massacranti ed a lavorare in condizioni poco adeguate per l’elevato numero di richieste di assistenza che giungono anche da altre località della Sardegna, per via della rinomata professionalità ed esperienza che da sempre caratterizza la struttura sanitaria algherese. Nel tempo l’Ospedale Marino di Alghero è diventato un riferimento sanitario d’eccellenza per tutto il territorio regionale. È, pertanto, di fondamentale importanza porre in essere ogni iniziativa necessaria a salvaguardare l’elevata qualità del servizio che il nosocomio catalano, nonostante le difficoltà, continua a garantire. È evidente, tuttavia, che laddove il preoccupante disagio dovesse permanere ancora a lungo, la grave situazione che da tempo i medici dell’Ospedale Marino vanno denunciando andrebbe a consolidarsi decretando la fine di ciò che rappresenta un vero e proprio “centro di qualità sanitario”. Ritengo che il nostro territorio non possa davvero permettersi una tale perdita. Faccio, pertanto, appello alla sua sensibilità e le chiedo di individuare le risorse necessarie a colmare la grave carenza di personale medico e paramedico che affligge da tempo l’Ospedale Marino di Alghero. Confido in un suo fattivo e rapido interessamento ed attendo di conoscere quali iniziative intraprenderà al fine di risolvere un problema che sono sicuro sta a cuore anche a lei.
Cordiali saluti Marco Tedde |
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