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Marcello Moccia
16 ottobre 2006
Giallo in casa Mercede, giocatrici irregolari
Doccia gelata inflitta dal giudice sportivo che, passando al setaccio il referto della prima giornata, ha di fatto annullato la prima vittoria stagionale della Mercede Alghero. Silvia Favento, Sarah Austmann, Ekaterina Dimitrova, Holly Robertson e Petra Manakova non erano in regolare posizione di tesseramento

ALGHERO - Forum. Sabato la pesante sconfitta interna di Olmedo (37-72) contro le campionesse d’Italia di Schio. Oggi, lunedì, la doccia gelata inflitta dal giudice sportivo che, passando al setaccio il referto della prima giornata, ha di fatto annullato la prima vittoria stagionale della Mercede Alghero. Ieri il massimo ordine disciplinare ha rivoluzionato il punteggio iniziale di 68-67, poiché dall’analisi del referto presentato dall’ufficio tesseramento atleti emerge che Silvia Favento, Sarah Austmann, Ekaterina Dimitrova, Holly Robertson e Petra Manakova non erano in regolare posizione di tesseramento. L’atleta italiana non ha disputato la gara con Schio proprio per alcune incognite legate al suo tesseramento. Le cinque giocatrici erano regolarmente scese in campo sul parquet di Cagliari. Dal comunicato stampa diffuso dalla Lega basket femminile si evince che lo stesso organo di tesseramento aveva reso noto alla società Mercede Alghero che le quattro atlete straniere non avrebbero potuto prendere parte alla gara con Ribera. Lo stesso club siciliano deve fare i conti con la posizione non regolare dell’allenatore Gianni Lambruschi. Alla luce di tutto questo il giudice sportivo ha decretato il punteggio di 0-0 tra Mercede Alghero e Ribera infliggendo, inoltre, la penalizzazione di un punto in classifica. Brusco risveglio, quindi, per il quintetto di Miroslav Popov che si stava leccando le ferite dopo la debacle interna e si stava apprestando a preparare la difficile trasferta di Taranto. Ora il club algherese si appresterà a sistema quanto prima la posizione delle cinque giocatrici nella lunga strada verso la salvezza.
nella foto Silvia Favento
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