S.A.
10 giugno 2016
«Risultato importante per l´isola»
Soddisfatti gli assessori regionali Erriu, Morandi e Spano per i risultati della Sardegna, prima regione in Italia per la qualità del mare, grazie a cinque Vele Blu conquistate

CAGLIARI - «Si tratta di un risultato molto importante per la Sardegna, dal quale emerge una prima considerazione: gli investimenti nel settore dell’ambiente pagano. La Regione farà tutto il possibile per rafforzare l’attrattività dei territori sotto tutti i profili (ambientale, turistico e dei servizi), in sinergia con le amministrazioni locali. Nel frattempo siamo impegnati a catturare nuove risorse a favore dei Comuni costieri e nel rafforzamento della logica della rete tra Comuni» è il commento del'assessore Cristiano Erriu alla notizia delle cinque Vele Blu conquistate dalla Sardegna e che ne fanno la Regione con il mare più bello d'Italia [LEGGI].
«Il mare della Sardegna è il più bello d’Italia e la qualità delle sue acque è impareggiabile – dice l’assessore del Turismo, Artigianato e Commercio Francesco Morandi – ma a fare ulteriormente la differenza è il percorso verso un turismo sostenibile e di qualità intrapreso negli ultimi anni da amministrazioni locali e Regione, in particolare con la valorizzazione di parchi e aree marine protette. Ai Comuni premiati – aggiunge l’esponente della Giunta – rivolgo il mio plauso per aver preservato un patrimonio inestimabile e averlo accompagnato con la strutturazione di servizi adeguati e con la promozione di attrazioni identitarie, culturali, enogastronomiche».
«Le Vele blu attribuite mostrano con grande chiarezza l’effetto positivo della gestione dei siti e delle aree protette, cioè vengono premiati i Comuni che improntano lo sviluppo sostenibile al centro del loro modello di scelte territoriali – dichiara l’assessore della Difesa dell’Ambiente Donatella Spano, che plaude ai Comuni e alle comunità dei territori –. Ciò significa che non si tratta solo di vincoli ma di vera e propria valorizzazione. L’Assessorato che dirigo sta programmando tutta una serie di fondi, da Natura 2000 a quelli per le zone umide, perché le risorse ci sono ma vanno investite rigorosamente in sostenibilità».
Nella foto: l'assessore regionale Cristiano Erriu
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