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M.S. 1 marzo 2007
Legambiente, Piano del Verde troppo “sexy”
Ancora il progetto del verde al centro delle critiche. A intervenire è Luciano Deriu, portavoce di Legambiente, che attacca: «Le priorità della città sono altre»
Legambiente, Piano del Verde troppo “sexy”

ALGHERO – Continuano le polemiche sul progetto di riqualifica del verde. Dopo l’intervento esplicativo del Comune è Luciano Deriu, portavoce cittadino di Legambiente, a interviene sull’argomento. Deriu aprezza l’intervento su Maria Pia, in particolar modo l’azione a salvaguardia delle dune, anche se mantiene forti riserve sulle strutture che verranno adibite a servizi, a suo dire un «rischio di artificalizzazione» per la pineta. Promosso anche il riordino dei giardini Manno, mentre gli interrogativi restano, per Deriu, sull’intervento nei giardini di via Tarragona e su altre aree che richiederebbero, a suo dire, solo una manutenzione adeguata. «Trapela dall’intero piano una voglia architettonica di ridisegnare tutto con il risultato di un effetto di cosmesi e una preminenza ad abbellimenti, vialetti, vasche, gazebo, caseggiati e ristoranti più che di verdura», commenta il portavoce di Legambiente, che riprende inoltre le critiche già avanzate da Curedda e dalla Armani sull’assenza di nuove aree verdi. «Il Piano dichiara esplicitamente una logica produttiva, non si sa quanto verificata. Ma la stessa logica poteva bene essere applicata a nuove aree – critica Deriu – Si pensi alle potenzialità di un ampliamento, sull’altro lato della strada, della Pineta di Maria Pia. Un intervento che, assumendo anche gli spazi per strutture produttive, eviterebbe alla pineta esistente quel rischio di eccessiva artificializzazione che sembra incombente nel Piano». Luciano Deriu condanna inoltre l’intervento su via Giovanni XXIII, dove gli olmi verranno sostituiti dalle palme «Alghero ha bisogno non tanto di palme e palmizi – aggiunge Deriu – ma di alberate autoctone come i lecci di via De Gasperi o di alberi a foglia caduca come gli olmi di via Giovanni XXIII, che significano luce d’inverno e ombra d’estate, proprio quelli che si progetta di abbattere. Il verde urbano è una cosa seria – conclude Deriu – coinvolge questioni importanti come la qualità della vita urbana, il livello della temperatura, la qualità dell’aria che respiriamo. Non solo questioni estetiche, stilistiche e d’immagine».


Nella foto un'immagine dal progetto di riqualifica di Maria Pia
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