|
Antonio Burruni
26 aprile 2007
Fine legislatura: Conoci fa il punto
Il Presidente del Consiglio Comunale ha riassunto i “numeri” del quinquennio politico cittadino che va a chiudersi, incontrando la stampa locale nella sala consiliare di via Columbano

ALGHERO – Mario Conoci ha voluto chiudere la legislatura che lo ha visto protagonista in veste di Presidente del Consiglio Comunale, con una conferenza stampa dove sono stati illustrati i “numeri” del quinquennio dell’assise algherese. 184 sedute del Consiglio e 645 riunioni delle Commissioni Consiliari per un totale di 277 delibere approvate. L’anno che ha visto approvare più delibere, sessantuno, è stato il 2005, in sole 27 sedute, mentre il maggior numero di assemblee comunali e di sedute delle Commissioni è stato il 2003, il primo interamente gestito dalla Giunta Tedde, rispettivamente con 51 e 183 sedute. Sono stati invece 320, complessivamente, gli argomenti trattati dai consiglieri eletti nel 2002. La conferenza stampa è cominciata con in ringraziamenti di Mario Conoci al Segretario Generale Pierino Arru, alle due segretarie del Consiglio Comunale, alla segretaria delle Commissioni ed a tutto il personale che ha permesso l’attività dell’assemblea comunale, per la professionalità e la disponibilità dimostrata in cinque anni. «Non voglio giudicare la bontà delle cose fatte – ha dichiarato parlando dell’attività del Consiglio – ma voglio sottolineare la correttezza in aula tra gli opposti schieramenti. Penso di aver fatto quello che avevo annunciato cinque anni fa, ho garantito il rispetto dei ruoli, con la maggioranza che fa la maggioranza e l’opposizione che fa l’opposizione». Il Presidente ha voluto sottolineare il fatto che in diverse occasioni, la seduta ha licenziato alcune delibere con l’unanimità dei voti ed ha altresì ribadito l’importanza dell’attività delle Commissioni Consiliari, che precedono e risolvono alcune situazioni prima che arrivino in Consiglio. Il clima meno formale favorisce inoltre, secondo Conoci, di trovare accordi, sempre nel rispetto delle posizioni. A chi ha voluto parlare del Consiglio Comunale come organo di mera ratifica delle delibere, Mario Conoci ha così ribattuto: «Esiste certamente una maggior possibilità dell’Esecutivo, perché ha più strutture produttive. Purtroppo, e questo è un problema a livello nazionale, tutti i Consigli Comunali non hanno le strutture, rispetto a quelle di cui avrebbero realmente bisogno, per una reale produzione di delibere. I consiglieri – ha proseguito – devono comunque riappropriarsi maggiormente del loro ruolo, ma questo dipende molto dal personale di ognuno, dalla decisione, dalla voglia e dalle idee. E’ certamente un problema reale e si sta lavorando dal punto di vista legislativo in questo senso. Spesso è proprio un problema di risorse a disposizione. Un problema –conclude – che si può superare col maggior attivismo dei singoli consiglieri e di tutti i gruppi consiliari». Sulla polemica, più volte divampata in questi cinque anni, dei documenti in dibattimento che arriverebbero in ritardo, con conseguente impossibilità di una ottimale consultazione da parte dei consiglieri, Conoci è stato netto: «Ci siamo attenuti ai doveri che abbiamo. Le argomentazioni sono disponibili da quando ci vengono consegnate. Il garante di questo è il Segretario Generale, che è tutto tranne che di parte. Con l’informatizzazione potrebbe essere tutto più semplice, ma anche per arrivare a quello ci vogliono le risorse». «Ci sono stati certamente dei limiti. Abbiamo cercato di migliorare quello che abbiamo trovato e, in alcuni casi, penso che ci siamo riusciti». Questa l’onesta dichiarazione conclusiva di Conoci, che ha auspicato, per il prossimo quinquennio, di istituire un incontro annuale con la stampa per illustrare la stagione politica algherese.
Nella foto: Mario Conoci, Presidente del Consiglio Comunale
|