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Monia Chessa
10 maggio 2007
Giovani a lezione, Sindaci a confronto
Secondo confronto tra i candidati alla carica di sindaco alle prossime elezioni amministrative algheresi: Tedde, Salvio e Curedda

ALGHERO - Si è svolto nel salone parrocchiale della chiesa di San Francesco l'incontro con le associazioni di volontariato, i gruppi scout, tanti giovani e i tre candidati alla carica di sindaco della città di Alghero alle prossime elezioni amministrative in programma il 27 e 28 maggio. Ospite della serata Giangavino Dettori, responsabile provinciale dell'Agesci, al quale è toccato l'onore di aprire il dibattito. Prende la parola Marco Tedde, sindaco uscente, «vogliamo seguire la linea politica che abbiamo adottato in questi cinque anni, per continuare a migliorare la città, per promuovere il nostro territorio in Europa. Abbiamo investito oltre cento milioni di euro, otto milioni di euro nel sociale. Vogliamo che la città di Alghero venga riconosciuta come leader del nord-ovest Sardegna». Prosegue il professor Nicola Salvio, «seguo la Politica con il cuore, i sentimenti, le emozioni, sempre pronto ad ascoltare i problemi degli altri. Sto dalla parte dei più deboli, dei giovani, della cultura e dell'arte. La nostra lista "Città al lavoro" dà appunto priorità al lavoro, visto l'alto tasso di disoccupazione della nostra città. Mi definisco un algherese doc, anche se ad Alghero non ci sono nato ma ho deciso di viverci. Ed è anche per questo motivo che vogliamo risolvere i numerosi problemi di tutte le persone che ad Alghero vivono tutto l'anno». La parola passa a Vittorio Curedda, «bisogna investire di più nel sociale. Disoccupazione, disagio sociale, anziani, noi abbiamo un obbligo politico verso queste categorie più trascurate. Alghero è una città che non distribuisce bene la propria ricchezza. Vogliamo che tutta la comunità goda dei benefici che questa città può offrire». I tre candidati hanno poi risposto ad alcune domande poste dai giovani dell' Agesci, come ad esempio la possibilità di avere dei centri di aggregazione e ricreativi. Tedde propone di dotare ogni quartiere di un circolo ricreativo, cita quello di Guardia Grande che verrà inaugurato nei prossimi giorni. Concordi Salvio e Curedda nel promuovere le comunità, ascoltare di più i giovani, educarli alla politica e sopratutto dare loro più spazio. Conclude Curedda, «gli adulti non lavorano per i giovani, ci vuole più impegno da parte dell'amministrazione».
Nella foto un momento del confronto a San Francesco
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