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Antonio Burruni
13 giugno 2007
Prove di forza in maggioranza L´Udc si mette di traverso
L´Udc minaccia l´appoggio esterno se non verranno accontentate le sue richieste. Tedde spazientito. Il braccio di ferro continua

ALGHERO – Tanto tuonò che piovve. Non è solo "amore" tra i partiti di maggioranza, anzi. La voce che dava l’Udc sul piede di guerra perché non soddisfatta dalla ripartizione delle poltrone, che vedrebbe il partito dello Scudo Crociato, ottenere due assessorati, si è ingrossata fino ad arrivare sul tavolo delle trattative. Da quanto è trapelato dalle segrete stanze, pare che i rappresentanti dell’Udc abbiano minacciato l’appoggio esterno. E’ questo un escamotage politico che serve solitamente per diventare l’ago della bilancia della situazione. L’Udc, in questo modo, darebbe il suo apporto di voti, alla maggioranza, nelle riunioni di Consiglio, mantenendo però una certa indipendenza e, cosa fondamentale, lasciando sempre il dubbio di un voltafaccia verso gli alleati. Un comportamento che sembra non trovare la comprensione di Marco Tedde. Il sindaco ha già escluso infatti la possibilità che la sua maggioranza nasca con questa connotazione ambigua. Un appoggio esterno che Tedde rifiuta a priori. Quindi ora si torna a parlamentare. Questa è una situazione che, per il Centrodestra, può portare solo dei danni. Al sindaco, che vedrebbe nascere “zoppa” la sua maggioranza, ed all’Udc, che si troverebbe in una posizione difficile da spiegare ai tanti elettori che gli hanno dato fiducia. La partita continua, ma pare proprio che, come nelle migliori favole, dopo la tempesta giuga il sereno.
Nella foto Maria Grazia Salaris, oggi Consigliera Udc
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