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Antonio Burruni
21 agosto 2007
Marijuana, arrestato per coltivazione illegale
I Carabinieri hanno trovato sul suo terrazzo quattordici piante di canapa indiana. Alcune, sfiorano i due metri di altezza

ALGHERO – Roberto Peana, panettiere algherese, quarantenne ed incensurato, è stato arrestato dai Carabinieri del Comando di Alghero. I militari, hanno scoperto sul terrazzo di casa sua, al secondo piano di una palazzina, una “casalinga” quanto funzionale coltivazione di canapa indiana. Quattordici piante, tra le quali, qualcuna ha superato il metro e novanta di altezza, rendendole visibili dalla strada. A questo punto, è scattato l’arresto con l’accusa di coltivazione illegale. Ieri mattina, Peana si è dovuto presentare nelle aule del Tribunale di Sassari, davanti al Giudice monocratico Giuseppe Grotteria, per l’udienza di convalida. L’algherese, difeso dall’avvocato Marco Palmieri, ha dichiarato di non essere un tossicodipendente, ma semplicemente un fumatore di marijuana. Questo, ha spiegato, sarebbe il motivo della sua coltivazione, ad uso personale, per evitare rapporti con gli spacciatori. Il Pubblico Ministero Simone Sassu ha chiesto la custodia in carcere fino al processo, previsto per il mese prossimo, ma il giudice, ha invece deciso per la libertà dell’algherese, con obbligo di firma nella caserma dei Carabinieri di Via Don Minzoni.
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