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9 settembre 2007
V-Day, il Forum scende in piazza 2500 firme, un successo
L´iniziativa lanciata dal popolare comico ha attecchito, facendo leva sull´interesse di diversi volontari che per organizzarsi e comunicare con la cittadinanza hanno usato nel modo migliore il Forum di Alguer.it

ALGHERO - Probabilmente neanche il suo organizzatore Beppe Grillo si aspettava una tale partecipazione in Italia come all'estero: manifestanti si sono ritrovati a Barcellona, Londra e Dublino davanti alle sedi del consolato italiano, ma anche in Belgio, Svizzera e Olanda. E poi oltreoceano a Chicago, San Francisco e nella Union Square di New York negli Usa. Manifestazioni e raduni ispirati all'iniziativa di Grillo si sono svolti anche a Calgary in Canada, a Rio de Janeiro in Brasile e persino a Tokio, in Giappone, dove davanti all'ambasciata italiana sono stati distribuiti volantini sul V-day. L'obiettivo, sempre quello: raccogliere 50mila firme per promuovere una proposta di legge popolare che preveda la non eleggibilità di parlamentari condannati, un massimo di due legislature a parlamentare e la loro elezione diretta, è stato ampiamente superato. Trecentomila le persone che ieri hanno apposto la loro firma sull'iniziativa lanciata dal comico genovese. Clou dell'evento, battezzato VDay (Vaffa day) è stato Bologna, dove da un palco allestito in Piazza Maggiore, un inarrestabile Grillo ha infuocato gli animi dei presenti e lanciato dure accuse alla classe politica, senza fare sconti a nessuno. Grande affluenza anche ad Alghero dove alla mezzanotte di ieri si sono raggiunte le 2500 firme. L'iniziativa lanciata dal popolare comico ha attecchito, facendo leva sull'interesse di diversi volontari che per organizzarsi e comunicare con la cittadinanza hanno usato nel modo migliore il Forum di Alguer.it. A partire dalla mattina di ieri, e fino a tarda sera, in Piazza Sulis e Piazza Civica hanno allestito dei gazebo e dei banchetti per la raccolta delle firme, raccogliendo l’eccezionale numero di adesioni. Un giorno di informazione e partecipazione popolare che ha portato alla luce temi e questioni spesso sottovalutate, o addirittura nemmeno sfiorate. Come, appunto, quelle relative alla presenza in Parlamento di personaggi condannati per associazione mafiosa, corruzione e frode fiscale, seduti proprio là dove si dovrebbero scrivere le leggi per combatterle. / FORUM
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