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red
18 gennaio 2004
Stella Nascente: “Proseguiremo l’impegno di Piera a favore dei deboli”
Queste le prime parole espresse dal neo presidente Nando Olivieri che ha dato un’indicazione sul “Centro Argento”, progetto di attività di supporto e socializzazione tra le diverse generazioni
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Nella prima riunione dopo la scomparsa di Piera Fancellu, presidente e fondatrice di STELLA NASCENTE, i soci hanno proceduto al rinnovo della cariche ed a delineare il programma di azione. Alla carica di Presidente è stato eletto Nando Olivieri, anch'egli fondatore di Stella Nascente, mentre nella carica di segretario/cassiere è stato confermato Ferruccio Macciotta.
«Proseguire l'impegno di Piera, agire nella società civile per migliorare il sistema sociale debole con gli arroganti ed arrogante con i deboli». Queste le prime parole espresse dal neo presidente Nando Olivieri che ha dato una indicazione di massima sul programma da realizzare, ossia il “Centro Argento” dove realizzare attività di supporto e socializzazione tra le diverse generazioni, che già Piera Fancellu aveva delineato. In città è evidente che manca una struttura di questo tipo, gli anziani sono parcheggiati nelle panchine dei giardini publici, della Pietraia, di Sant'Agostino, un pò ovunque e l'Istituzione non ha mai pensato di smuoverli dall'apatia quotidiana e renderli protagonisti di un impegno anche civile. Stella Nascente ha formato una apposita commissione di lavoro che elaborerà un progetto di fattibilità da sottoporre all'approvazione finale. Confermata la piena funzionalità del Centro Rosa, casa di accoglienza per i familiari dei malati ricoverati presso le strutture ospedaliere del territorio e per Lucia di Stella Nascente, settore che fa opera di informazione e di sostengo a quanti, invalidi od ammalati, hanno necessità di iniziare un iter burocratico per ottenere quanto previsto dalle norme vigenti. Stella Nascente ha orgogliosamente ribadito il tradizionale impegno a sostegno della piena funzionalità delle strutture ospedaliere ed ha creato un gruppo di lavoro del quale fanno parte Giovanni Ferraris, Nunzia De Vito, Tonina Mette e Ferruccio Macciotta. Il primo argomento all'attenzione è la situazione della cardiologia che non è ancora diventato un vero reparto e soffre di molte carenze. |
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