|
Antonio Burruni
30 ottobre 2007
Consiglio: Terremoto tra i banchi
Nell’Ulivo Franco Calvia sembra ormai un corpo estraneo. Il Parco di Porto Conte spacca l'Udc, quasi certa la scissione

ALGHERO – I numeri in Consiglio Comunale non dovrebbero dar adito a discussioni o particolari analisi sulle sue diverse componenti, la Maggioranza li ha per governare nell’intera legislatura senza paura di ribaltoni. Ma in entrambi gli schieramenti c’è fermento. Nell’Opposizione, si fa sempre più chiara la posizione di Franco Calvia. Il consigliere dell’Ulivo è quanto mai fuori dalle logiche di partito e, da diverso tempo, decide autonomamente i suoi voti in base alle varie delibere. Diversi i commenti tra le fila dell’Opposizione, tra un sorrisino amaro ed una scrollata di spalle. In una seduta consiliare di un paio di settimane fa, Gavino Scala, decano in Consiglio e compagno di partito di Calvia, aveva sottolineato come non gli fosse mai successo di fare una partita con un compagno che indossava una maglia diversa dalla sua. Ieri, dopo un nuovo voto di Franco Calvia diverso da quello del resto dell’Opposizione, Nicola Salvio ha voluto dare una sua lettura alla situazione, sottolineando il dato politico, e definendo paradossale il non voler credere che in questi casi si voglia semplicemente votare da uomini, lasciando gli obblighi di “alza-palette”. Un’accusa, quella di seguire una logica politica dell’alza-palette, che arriva spesso dai banchi dell’Opposizione nei riguardi dei colleghi della Maggioranza. Ma proprio in seno alla Maggioranza, in queste ore, si dovrebbe registrare, a meno di improbabili colpi di scena dell'ultim'ora, una spaccatura insanabile in uno dei partiti che ha raggiunto i maggiori consensi nelle ultime elezioni Amministrative. L’Udc, già da tempo contrassegnato dalla composizione di diverse “anime”, è arrivato ad un bivio. La classica goccia che ha fatto traboccare il vaso, è l’indicazione da parte di Sergio Milia, segretario provinciale del partito, nei confronti di Antonello Usai, come uomo giusto per la presidenza del Parco di Porto Conte. A questo punto, si attende una reazione politica della parte che sosteneva invece la candidatura di Gianfranco Langella.
Nella foto: Antonello Usai, candidato designato alla guida del Parco di Porto Conte
|