Ad Alghero dal 6 al 8 febbraio il primo appuntamento tematico delle Città del Mediterraneo
ALGHERO - «Accolgo con grande piacere l’invito del Prof.
Tonino Baldino - risponde il Presidente del Consiglio Antonello Muroni - il quale ha sempre dimostrato alta sensibilità nei confronti di temi culturali connotati da forti motivazioni sociali. Credo che il simbolo della campanella recante un così importante messaggio di pace e fratellanza sia il miglior modo per significare la convivenza delle culture, il dialogo tra le religioni e le etnie; la Conference delle città storiche mantiene vivo il ruolo centrale di Alghero nell’Europa ma, soprattutto nel mediterraneo». Come ricordava Prof. Baldino la Conferenza proposta nel 1996 dal Comune di Alghero con il patrocinio del Sindaco di Venezia, si avvia a compiere il suo primo decennio di attività ed ha raggiunto un numero di 49 città, appartenenti a 14 diversi paesi del Mediterraneo. A tal proposito nei giorni scorsi il Presidente del Consiglio Antonello Muroni, ha rappresentato l’Amministrazione Comunale al VIII Seminario della "Conférence permanente des Villes Historiques de la Méditerranée" - Funzione internazionale e costituzionale delle Città - tenutasi a Carbonia, con la collaborazione dell’ISPROM. Presenti a questo importante appuntamento, i rappresentanti delle città membri della commissione della Conferènce: Emile Al-Akra, consigliere comunale di Byblos (Libano), Victor Batarseh, sindaco di Betlemme, Francisco Godar Alonso sindaco di Lorca (Spagna), Franco Cuccureddu, sindaco di Castelsardo, Angelo Miele rappresentante di Valmontone, Raffaele Coppola di Gallipoli, Bassam Raad presidente del Consiglio Comunale di Baalbeck (Libano). Ha partecipato il Direttore dell’ISPROM Prof. Pierangelo Catalano, Università di Roma “La sapienza” e il Prof. Giovanni Lobrano, Università di Sassari, vice-direttore dell’ISPROM, segretario esecutivo della Confèrence. La Commissione esecutiva, presieduta da sindaco Francisco Godar Alonso della Città di Lorca, ha deciso l’istituzione di Osservatori del territorio con tematiche sulle Politiche Locali, Urbanistiche, socio-economiche e turistiche, con l’intento di salvaguardare la cultura e il patrimonio storico che accomunano le città del Mediterraneo nel corso dei secoli e nei giorni nostri. E’ legata proprio a questo la valenza culturale della partecipazione ad una “Rete” così importante. Infatti per dar corso alla definizione dei programmi, la Commissione si riunirà a Lorca dal 22 al 24 gennaio per la condivisione dell’intero programma annuale e subito dopo ad Alghero dal 6 al 8 febbraio per il primo appuntamento tematico. «Questi incontri internazionali migliorano i rapporti tra realtà completamente diverse e permettono il superamento di barriere etiche,culturali e religiose - dichiara il presidente del Consiglio - sono ulteriori occasioni di reciproca conoscenza, che ci permettono di collaborare tra città completamente diverse, ma che si muovono in un'unica direzione: il bene della città e dei suoi cittadini - pertanto - accolgo con grande piacere l’invito del Prof. Tonino Baldino». La coscienza di questi principi alimenta la nostra vocazione Mediterranea, dà fondamento e forza all'opera delle istituzioni culturali e universitarie, basando sulle civiltà del Mediterraneo la propria attività. «Sarà certamente mia cura utilizzare simbolicamente un segno del legame esistente tra la nostra città e la città di Betlemme - conclude Antonello Muroni - affinché ci aiuti a capire che la pace nasce, ancor prima che dalle istituzioni, dalla conoscenza reciproca e dalla conoscenza della nostra e dell’altrui storia».
Nella foto Atonello Muroni, presidente del Consiglio Comunale di Alghero