Alguer.it
Notizie    Video    Alguer.cat   
NOTIZIE
SardegnaTurismo Alguer.it su YouTube Alguer.it su Facebook
Cor 7 settembre 2021
«Punta Giglio, usano il vittimismo»
Parole di Giovanni Oliva, tra i più combattivi esponenti del Comitato Punta Giglio Libera che da mesi si oppone e contesta i lavori in corso di realizzazione sulla falesia di Alghero, in risposta alle dichiarazioni dell'avvocato Uzzau che lo tiravano in ballo
«Punta Giglio, usano il vittimismo»

ALGHERO - «Usano, come altre volte, la carta del vittimismo. Ma questa volta si percepisce qualcosa di più. L’inquietudine sembra far trasparire dell’altro». Parole di Giovanni Oliva, tra i più combattivi esponenti del Comitato Punta Giglio Libera che da mesi si oppone e contesta i lavori in corso di realizzazione sulla falesia di Alghero, in risposta alle dichiarazioni dell'avvocato Roberto Uzzau [LEGGI].

«Il graffio sulla macchina e il bigliettino con insulto», secondo Oliva provocano «una reazione scomposta», così l'architetto si domanda cosa si nasconda realmente sotto. «I privati della società del Quinto Elemento sbagliano assai nel cercare di coinvolgere il Comitato Punta Giglio Libera e quanti a viso scoperto hanno in questi mesi avanzato critiche, esposto argomenti, sviluppato ragionamenti per contrastare il devastante intervento e le brutali modalità di realizzazione adottate. Dovrebbero invece rendersi conto che sarebbe il caso di ringraziare il Comitato e prendere sul serio le sue critiche» sottolinea.

«Sono quindi offensive e irritanti le parole dell’avvocato che cerca beffardamente di intorbidire le acque attribuendo ad alcuni ben identificabili esponenti del Comitato (fra cui il sottoscritto) comportamenti all’opposto di quanto da sempre dimostrato. Fa riferimento ad una precisa iniziativa da lui stesso prodotta. Altro che un tavolo di riconciliazione e mediazione, ci è stato proposto! Piuttosto, diffide e minacce, completate da un tentativo che si potrebbe forse considerare “intimidatorio”, con una vergognosa richiesta di un lauto risarcimento per danni» continua Oliva.

«Nel comunicato si parla di “terrore della legge”, attribuendocelo, forse perché sono terrorizzati loro di andare a giudizio? Noi non abbiamo niente da temere. Abbiamo inoltrato già due esposti denuncia alla Procura di Sassari e attendiamo fiduciosi. Abbiamo raccolto molta documentazione su questa inquietante vicenda, che conosciamo sempre più nei dettagli, con aspetti oscuri che meritano di essere chiariti, sapremo che cosa deporre davanti al giudice» conclude Giovanni Oliva.
6/8/2026
E’ stata individuata, in via sperimentale, la possibilità di ampliare le aree destinate alla libera fruizione del diporto mediante l’individuazione di nuovi spazi di ormeggio presso Cala "Villa dell’Olandese", Cala di "Monte Tundo", nonché in prossimità delle calette del Lazzaretto e di Cala del Rosso, dove il Parco provvederà all’installazione di cavi tarozzati
6/8/2026
Plauso del Comitato "Stop Campo Boe" al lavoro di mediazione della Direzione Marittima – Guardia Costiera del Nord Sardegna, che conferma l’avvio di un percorso condiviso per la rimodulazione del sistema dei campi boe della rada di Alghero
5/8/2026
Firmato a Porto Torres un accordo di collaborazione tra Parco Geominerario, Parco Nazionale dell’Asinara e Parco di Porto Conte: i tre Parchi uniscono le forze per la tutela e la valorizzazione del patrimonio naturale, geologico, storico e culturale della Sardegna



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)