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M.V. 26 febbraio 2008
Area Giordo sotto scacco
Immobilismo senza fine
All’orizzonte la sesta estate di voragine per la futura Piazza dei Mercati. Dalla politica non arrivano risposte
Area Giordo sotto scacco. Immobilismo senza fine

ALGHERO – All’orizzonte la sesta estate di voragine per la futura Piazza dei Mercati, con i cittadini costretti a sobbarcarsi l’immobilismo di una politica incapace di risolvere un problema ormai non più rimandabile. Incalcolabile il danno d’immagine che il burrascoso iter, fatto ormai di lungaggini senza fine e malcontento, per il progetto di riqualificazione urbana dell’ex area Giordo, in piedi dal lontano 2002, ha ormai causato. Nel cantiere di via Mazzini intanto, nulla si muove, continua a restare “fantasma”. Dopo l'enorme seguito del sondaggio di Alguer.it, datato marzo 2007, in cui migliaia di cittadini esprimevano la netta volontà di veder sorgere una grande piazza nel centro cittadino e l’iniziativa della sezione algherese di Legambiente, con l’intento di sensibilizzare maggiormente gli amministratori perché cercassero uno sbocco all’impeachment che ha di fatto determinato l’arresto dei lavori, tutto tace. «Una grande piazza centrale che molte città hanno e che manca ad Alghero, un’opportunità irripetibile che potrà trasformare una brutta vicenda in un fatto storico, che darà immagine alla città e ai governanti che riusciranno a realizzarla». Era questo l’appello che l’associazione ecologista aveva rivolto a gennaio a tutti i politici e cittadini che tengono alla città di Alghero. Ma da Sant’Anna, a distanza di più di un mese, nessuna mossa e nessuna risposta. Gli sforzi politici per cercare di smuovere il cantiere, indirizzati inizialmente nell’acquisizione dell’area per portare avanti il progetto originario sottoforma di pubblico intervento, non trovano fine, e la sensazione è che, anche da parte degli amministratori, si abbia paura di decidere. Intanto Alghero si ritrova da anni un cantiere bloccato in pieno centro. La speranza è che si possa fare presto, liberare la città da questo inutile peso, ed evitare che passino altre estati con un vergognoso cantiere d’intralcio.

Nella foto d'archivio l'inizio dei lavori nell'area ex Giordo
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