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17 novembre 2022
Cyberbullismo e sextortion: preoccupazione anche ad Alghero
E´ il presidente della commissione Sanità del consiglio comunale, Christian Mulas, da sempre attento al fenomeno e impegnato nel sociale in qualità di educatore socio-pedagogico professionale, a snocciolare i numeri in crescita sul territorio

ALGHERO - Cyberbullismo e adescamento di minori sui social: numeri in crescita anche nel territorio della città di Alghero, e con essi la preoccupazione. La denuncia arriva direttamente dal presidente della commissione Sanità del consiglio comunale, Christian Mulas, da sempre attento al fenomeno e impegnato nel sociale in qualità di educatore socio-pedagogico professionale. «Il Centro nazionale per il contrasto della pedo-pornografia online della Polizia di Stato, ha segnalato che tra il 2021 e il 2022 è avvenuto un significativo incremento dei casi di sfruttamento sessuale dei minori e di adescamento in rete. A dirlo sono i dati dell'ultimo rapporto curato dal Servizio analisi criminale del dipartimento della pubblica sicurezza e le numerose segnalazioni fatte dalle scuole. Il fenomeno, inizialmente riservato solo agli adulti, è in crescita in tutta la Sardegna e vede protagonisti i minori, 100 casi in Sardegna e diversi casi anche ad Alghero», conferma Christian Mulas.
Tra il 2020 e il 2022 tutti i reati online con vittime minori in provincia di Sassari, hanno fatto registrare un aumento: +94% i casi di sextortion (ricatto sulla base di foto o video che riprendono la vittima nuda o mentre compie atti sessuali), +33% quelli di adescamento online, +13% quelli di cyberbullismo. In crescita anche tutti gli indicatori attinenti la diffusione illecita di immagini sessualmente esplicite. Il dato che riguarda con preoccupazione - sottolinea Mulas - è il numero dei casi che coinvolgono bambini sotto i 10 anni: casistica numericamente quasi assente prima della pandemia, è attualmente presente a riprova del fatto che le restrizioni dovute all’emergenza sanitaria hanno indotto un numero sempre più grande di piccoli internauti sul web, determinando per queste potenziali fragili vittime un incremento repentino del rischio di essere esposti ad approcci sessuali online da parte di adulti.
Nella foto: Christian Mulas col sindaco di Alghero, Mario Conoci
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