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Gianfranco Langella
12:03
L'opinione di Gianfranco Langella
La città di Alghero ha bisogno di rispetto
![]() Alghero nasce bella. Ma la bellezza ha bisogno di rispetto. Questa mattina, durante una passeggiata nella mia città, mi sono trovato davanti a una scena che mi ha profondamente rattristito: aiuole danneggiate, prese a calci, proprio davanti al cimitero. Un gesto senza senso, in un luogo che dovrebbe richiamare tutti al rispetto e al raccoglimento. Oltre quella strada riposano persone che hanno vissuto Alghero, che hanno lavorato, cresciuto famiglie e lasciato un segno nella nostra comunità. Davanti alla loro memoria, vedere questi atti di vandalismo fa ancora più male. È una mancanza di rispetto verso chi non c’è più e verso chi, ogni giorno, cerca di rendere questa città più bella e accogliente. Per realizzare qualcosa di bello servono tempo, lavoro e risorse. Per distruggerlo bastano pochi istanti. E ogni volta a pagarne il prezzo siamo tutti noi: con il denaro pubblico necessario a riparare i danni, con il degrado degli spazi comuni e con l’amarezza di vedere calpestato ciò che appartiene alla collettività. Le forze dell’ordine sono presenti, ma non possono essere ovunque. Per questo credo sia necessario valutare un sistema di videosorveglianza nei punti più esposti: occhi capaci di registrare quello che accade e di aiutare a individuare i responsabili, anche quando nessuno è presente. Ma le telecamere, da sole, non bastano. Serve educazione, serve responsabilità e serve la volontà di smettere di liquidare tutto come una ragazzata. Chi danneggia un bene comune deve risponderne e comprendere il valore di ciò che ha distrutto. Anche noi cittadini abbiamo un compito. Non possiamo voltarci dall’altra parte: segnalare un danneggiamento, richiamare al rispetto quando le condizioni lo consentono e avvisare tempestivamente le forze dell’ordine sono gesti di attenzione verso la nostra città. Nessuno deve esporsi a situazioni pericolose, ma tutti possiamo contribuire a contrastare l’indifferenza. Essere fermi significa dare valore alle regole e insegnare che ogni gesto ha delle conseguenze. Basta giustificare tutto: il rispetto si impara in famiglia, a scuola e attraverso l’esempio quotidiano degli adulti. Non possiamo presentare Alghero come una meraviglia e poi accettare che, passeggiando per le sue strade, si incontrino incuria e vandalismo. La sua bellezza è un patrimonio che abbiamo ricevuto e che abbiamo il dovere di custodire. Alghero non merita questo. Merita cura, educazione e cittadini che sentano davvero propria ogni sua strada, ogni aiuola, ogni spazio comune. Perché amare la propria città significa anche difenderla da chi, con un calcio, pensa di poter cancellare il lavoro e il rispetto di tutti.
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