Nuovi assetti in Giunta, giorni delicatissimi. Dopo-Tedde: In poco più di due giorni centinaia di voti nel Sondaggio del Quotidiano di Alghero
ALGHERO - Fermento politico ad Alghero. Anche nella cittadina catalana, come del resto nei maggiori centri dell'Isola, politici impegnati più nella predisposizione degli assetti di governo che non nell'amministrare la cosa pubblica. Consiglio regionale quasi inchiodato, con lotte interne al Partito Democratico che ostacolano il regolare corso istituzionale, in un gioco già visto nelle precedenti fine-legislature.
La composizione delle liste elettorali tiene banco e continua a creare enormi problemi in entrambi gli schieramenti: Difficilissimo scegliere l'anti-Soru in casa centrodestra. E così permangono tutte le ipotesi, compresa l'ascesa di Marco Tedde. Ipotesi che lascia aperto il possibile ricorso alle amministrative in casa Alghero. Difficile trovare un sostituto: Muroni, Conoci (probabile una candidatura in regione) o Usai in pole position. Problemi che si rispecchiano nello schieramento opposto, ancora alla ricerca di un vero leader.
Maggioranza algherese in fermento: In questo stato, continuano frenetici gli incontri tra i partiti in vista dell'annunciato rimpasto assessoriale. Nella serata di oggi faccia a faccia tra il Popolo delle Libertà per sciogliere le riserve: Su la Nuova Democrazia per le Autonomie, giù l'Udc. Quasi scontata la promozione di Gianfranco Langella in Giunta e la bocciatura del vice-sindaco Lelle Salvatore. Continua il braccio di ferro interno all'Udeur: l'assessore Sanna può godere dell'appoggio esterno di molti referenti provinciali di partito e tiene duro nonostante l'ex compagna Angela Lobrano continui a sostenere l'ingresso di Nunzio Pais a Palazzo. /
SONDAGGIO
Nella foto Lelle Salvatore e Gianfranco Langella