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Red
17 aprile 2009
Laboratori artistici a Rizzeddu
Sono realizzati presso la sede dell’Afarp a Rizzeddu e coinvolgono gli utenti dei Centro di Salute Mentale che potranno esprimere la loro creatività e metterla in mostra durante una manifestazione che si terrà al padiglione “sesto donne”

SASSARI - Laboratori artistici per gli utenti del Dipartimento di salute mentale, che potranno esprimere la loro creatività e metterla in mostra a giugno, durante una manifestazione che si terrà al padiglione “sesto donne” situato nello splendido parco dell’ex ospedale psichiatrico di Rizzeddu. L’iniziativa è curata dall’Afarp (associazione familiari per l'attuazione della riforma psichiatrica), che ha sede proprio nell’edificio che una volta ospitava le donne ricoverate nell’ospedale psichiatrico, e da Aliment(e)azione un gruppo di giovani artisti dell’Accademia delle Belle Arti di Sassari.
Ad essere coinvolti sono gli utenti dei Centri di salute mentale di Sassari, che qui potranno trovare ampi spazi per le loro espressioni artistiche e creative. I laboratori, iniziati nel mese di ottobre, sono ancora aperti alle adesioni degli utenti che volessero prendervi parte. L’obiettivo degli organizzatori è quello di realizzare «un’operazione artistica in grado di mettere in risalto da una parte le capacità creative degli utenti e dall’altra di alleggerire gli ambienti di Rizzeddu dalla pressione storica intrinseca», offrendo così anche una «rivalutazione poetica di quei luoghi carichi di memorie».
Alle attività dei laboratori prendono parte circa dieci utenti, seguiti dagli otto giovani artisti che insegnano loro le varie tecniche di pittura e scultura. L’idea finale è la realizzazione di una manifestazione attraverso la quale mettere in mostra il frutto del lavoro svolto, con l’esposizione di installazioni e immagini prodotte nel corso dei laboratori creativi. La mostra, che si terrà il 5 giugno, sarà allestita al primo piano dell’edificio che ospita la sede dell’Afarp, con il patrocinio ed il contributo dell’Asl, della Provincia e del Comune di Sassari e con la sponsorizzazione delle ditte Mara srl, Nuova Capolino, la Elcom ed il colorificio Natante.
«La manifestazione – ha fatto sapere il presidente dell’Afarp, Angelo Pisuttu – sarà dedicata ad Alessandro Corso, un giovane sassarese scomparso lo scorso anno, all’età di 22 anni, a causa di un incidente stradale. Alessandro, che faceva parte dell’associazione Plugs, lavorò a stretto contatto con la nostra associazione, partecipando ai lavori di riadeguamento degli spazi dell’edificio “sesto donne” e condividendo i nostri obiettivi e le nostre aspirazioni, cioè quelle del riscatto e del reinserimento sociale delle persone affette da disturbo mentale». L’associazione Plugs continua a lavorare con l’Afarp e organizza per gli utenti corsi di informatica.
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