Lo afferma Marco Tedde, consigliere nazionale di Forza Italia, intervenendo nel dibattito sull’impatto dell’aumento del costo del carburante sui voli da e per la Sardegna e replica all´assessora Manca a cui chiede di dire «con chiarezza e trasparenza ai sardi che cosa sta facendo concretamente»
ALGHERO – «Le dichiarazioni dell’assessora ai Trasporti Barbara Manca sull’impossibilità di aumenti tariffari nella continuità territoriale sono superficiali e fuorvianti. La normativa vigente dice esattamente il contrario. Il sistema normativo prevede altro sulle tariffe, che costituiscono controprestazioni a favore dei vettori e a carico degli utenti. In caso di aumento del costo del jet fuel, le tariffe devono essere aggiornate in proporzione all’incidenza del carburante sui costi di esercizio». Lo afferma Marco Tedde, consigliere nazionale di Forza Italia, intervenendo nel dibattito sull’impatto dell’aumento del costo del carburante sui voli da e per la Sardegna dopo le recenti dichiarazioni dell'assessora regionale ai Trasporti [
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«Altro che “tariffe blindate”: la legge consente aumenti, eccome. È vero che la compagnia aerea non potrebbe imporre unilateralmente un sovrapprezzo, ma potrebbe agire per la risoluzione del rapporto contrattuale. A quel punto, la Regione si troverebbe nella condizione di dover intervenire, anche attraverso una revisione delle tariffe, per garantire la continuità del servizio. È quindi evidente che non ci si può limitare a rassicurazioni generiche, ma occorre governare questi processi con serietà. Umanamente comprendiamo l’esigenza dell’assessora Manca di rassicurare i cittadini e di “spargere etere” su un tema delicato come il possibile aumento dei prezzi. Ma politicamente riteniamo indispensabile – e moralmente ineludibile – che dica con chiarezza e trasparenza ai sardi che cosa sta facendo concretamente» prosegue Tedde.
Secondo l'ex sindaco di Alghero «una soluzione potrebbe essere quella di utilizzare le risorse risparmiate sul bando della continuità territoriale per compensare gli extra costi delle compagnie derivanti dalla lievitazione del prezzo del carburante. Ma vogliamo sapere quali proposte la Regione Sardegna sta facendo ad Aeroitalia, all’ENAC e al Ministero dei Trasporti per evitare che gli aumenti del jet fuel si traducano in un aggravio di costi per i cittadini. Non bastano dichiarazioni di principio: servono atti, iniziative e soluzioni. Minimizzare o negare il rischio significa alimentare confusione tra i cittadini e dimostrare una preoccupante approssimazione su un tema strategico per l’isola».
«Peraltro, il territorio della Città metropolitana di Sassari sta vivendo anche l’incertezza dei voli in libero mercato nella prossima stagione, visto che nessun vettore, compresa Ryanair, ha programmato voli su Alghero, al contrario di quanto accade negli altri aeroporti regionali. E nell’immediato stiamo rischiando che i vettori aumentino il costo dei biglietti per i non residenti, che rappresentano circa il 60% del traffico sui voli della continuità territoriale. Creando serie conseguenze sul sistema turistico. La continuità territoriale è un diritto dei sardi, ma proprio per questo va gestita con onestà intellettuale e competenza. La Regione chiarisca subito la sua posizione reale e quali misure intenda adottare per tutelare davvero i cittadini» conclude il consigliere nazionale di Forza Italia.