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Sara Alivesi
6 novembre 2009
Il disagio abitativo scuote il Consiglio
Approvato l´ordine del giorno di Francesco Sasso sull´abbattimento dei costi di urbanizzazione per le prime case da parte delle giovani coppie. Ma il problema più urgente resta la poca disponibilità di alloggi popolari

ALGHERO - Lunga seduta quella di ieri sera (giovedì) del Consiglio Comunale a quasi un mese dall'ultima riunione. A tenere banco per oltre un'ora e mezza le brevi segnalazioni di maggioranza e opposizione; e la presenza dell'associazione a sostegno dei disabili "Pensiero Felice", presenti nell'aula consiliare per ribadire la necessità di una sede per svolgere le attività socio-ricreative.
Chiarita la conformità circa la presenza della gru nel centro anziani delle suore nel Lungomare; confermato l'impegno: per potenziare i giochi per bambini nel Parco Tarragona (che riaprirà a breve), per l'installazione di un sistema wifi per il sistema bibliotecario cittadino, per la sostituzione delle transenne pericolanti dalla "passeggiata" e gli interventi nelle palestre comunali; il consiglio ha proceduto a discutere l'ordine del giorno presentato dall'Unione di Centro.
Francesco Sasso, primo firmatario dell'Odg ne ha esposto in aula il contenuto, ossia l'abbattimento dei costi di urbanizzazione per le giovani coppie che acquistano la prima casa. Ne è seguita un'accesa discussione in aula (Di Noldo ha polemicamente abbandonato la seduta e non ha espresso la dichiarazione di voto) tra alcuni esponenti della maggioranza e dell'opposizione. «Il fine è condivisibile - secondo Nicola Salvio, Gavino Tanchis e Franco Calvia - ma devono essere inseriti degli emendamenti».
Un'estensione degli "sconti" anche per gli alberghi; il vincolo di applicazione solo alle coppie residenti in città e la quantificazione degli sgravi al metro quadro; infine, una promozione più generalizzata del principio presso tutti i comuni della Sardegna: sono state le modifiche richieste dai consiglieri d'opposizione, tutte bocciate nella votazione finale. Approvato, invece, l'ordine del giorno così come presentato da Sasso.
La finalità del provvedimento approvato in aula ha messo d'accordo tutti nella finalità di venire incontro ai giovani, ma quelle poche centinaia di euro non vanno a risolvere un «disagio abitativo preoccupante che svuoterà la città di algheresi» ha commentato Gavino Scala. Il grave deficit evidenziato da entrambi gli schieramenti è la mancanza di alloggi popolari, bloccati dal 2002 e per i quali si attende un impegno economico tempestivo affinchè vengano realizzati nelle aree individuate a Carrabufas e Caragol.
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