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Antonio Burruni
25 febbraio 2010
Privatizzazione Tirrenia: Sedici in lizza
La valutazione delle pratiche, sarà curata dall’Unicredit bank, advisor dell’operazione. La privatizzazione non dovrebbe avvenire prima della fine dell’estate

NAPOLI – Sono sedici i soggetti che hanno presentato la loro manifestazione d’interesse alla privatizzazione della “Tirrenia” e di una società controllata. Tra queste, la Regione Sicilia, un armatore ellenico, e le compagnie marittime “Gnv”, “Grimaldi”, “Moby” e “Snav”. Ora, le pratiche verranno valutate dall’“Unicredit Bank”, advisor dell’operazione, e solo al termine di questo passaggio, partirà il bando di gara per una privatizzazione prevista non prima della fine dell’estate.
Il punto focale dell’affare pare essere l’indebitamento fin qui accumulato dalla società di navigazione. Inoltre, l’Unione Europea ha aperto una procedura d’infrazione contro l’Italia, per il mancato rispetto del regolamento europeo sul cabotaggio marittimo proprio da parte della Tirrenia. Peserebbe negativamente anche la paventata vendita di alcuni immobili di prestigio di proprietà della compagnia, nonché la clausola sociale che sia l’amministratore della Tirrenia Franco Pecorini, sia le sigle sindacali, avrebbero chiesto per circa tremila dipendenti.
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