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Red
30 aprile 2010
Sassari-Olbia/4: nessuna concessione, atto dovuto
Durissimo il commento di Mario Bruno (Pd): Vorremmo avere certezze sulla convocazione del Cipe, che, dopo continui e ripetuti annunci, consenta di sbloccare immediatamente le risorse
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CAGLIARI - «La campagna elettorale del presidente Cappellacci si avvia nello stesso modo in cui ha concluso quella precedente insieme al Premier: promesse e annunci sulla Sassari-Olbia. I sardi non ci cascano più, hanno fatto il callo alle tecniche elettorali del centrodestra: vogliono risposte concrete e immediate durante tutto il mandato e non solo a pochi giorni dal voto. Tra l’altro, quello annunciato è un semplice atto dovuto: nessuna conquista o concessione da Roma».
Lo ha dichiarato il capogruppo del Partito democratico in Consiglio regionale Mario Bruno, che continua: «Dubitiamo fortemente che, nonostante i poteri straordinari, gli appalti possano essere aggiudicati entro giugno, a meno che, pur con un ritardo di 15 mesi, il commissario Cappellacci non intenda sfruttare le procedure d’appalto già avviate dalla giunta Soru e inopinatamente interrotte dall’esecutivo in carica, comprese quelle accelerate sancite un anno e mezzo fa nella conferenza dei servizi di Sassari». «Vorremmo avere certezze e non indiscrezioni giornalistiche di fonte ignota sulla convocazione del Cipe, che, dopo continui e ripetuti annunci, consenta di sbloccare immediatamente le risorse a suo tempo scippate per la Sassari-Olbia e quelle programmate nell’ambito del piano attuativo regionale Fas da 2 miliardi e 250 milioni di euro: solo così si avrà la certezza del rispetto dei progetti strategici per la nostra Isola e si darà concretezza alle troppe parole inutilmente spese in tutti questi mesi dalla giunta Cappellacci e alle quali non ha corrisposto un solo fatto». |
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