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A.B.
14 gennaio 2011
Sanità: Incontro Provincia e Sindacati
Incontro tra il sindacato infermieristico Nursing Up e la Commissione Sanità della Provincia di Sassari
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SASSARI – Nella scorsa settimana, si è tenuta una riunione tra i vertici del sindacato infermieristico “Nursing Up” di Sassari e la Commissione Provinciale per la Sanità presieduta da Mario Pala. All’ordine del giorno, la drammatica situazione in cui si trova la sanità sassarese, più volte rimarcata da rappresentanti sindacali, principalmente per quanto concerne il totale blocco delle assunzioni imposto d’imperio dalla Regione Autonoma della Sardegna.
Il segretario territoriale del Nursing Up Alessandro Nasone, ha stigmatizzato tale imposizione dell’Assessorato Regionale, definendolo senza mezzi termini una vera e propria pugnalata su un punto vitale della sanità del nord Sardegna. «Bloccare le assunzioni di un pubblico concorso tenutosi regolarmente in un momento di necessità come questo è stato il colpo di grazia per l’assistenza ospedaliera –spiega la segreteria del sindacato - così come la mancata assunzione di personale di supporto e persino di personale medico; sono stati affrontati temi focali sull’argomento salute fino ad arrivare all’affermazione condivisa che la Regione, così facendo intende letteralmente annientare, in base ad un incomprensibile disegno che pian piano si sta delineando, la sanità pubblica sassarese». «Tutto questo non ha riguardato invece altre aziende regionali - rincara Davide Ruzzu, segretario aziendale Nursing Up per l’Asl 1 - che tranquillamente continuano ad assumere personale a 360 gradi, come ad esempio Nuoro, che ha appena concluso un concorso per autisti ed ha appena bandito un nuovo concorso per infermieri; Sassari invece è costretta a sfruttare e demansionare oltre misura il personale infermieristico, non assume “Oss”, dove per giunta i pochi presenti continuano a fare gli ausiliari, ed a rivolgersi per tappare i buchi, alle agenzie interinali. Ci chiediamo quale destino sarà riservato agli oltre sessanta colleghi che al 31 marzo termineranno il contratto a termine e non potranno essere riconfermati; ci chiediamo che tipo di assistenza sarà erogata ai pazienti e dubitiamo anche che molti reparti riescano a non chiudere i battenti vista l'assoluta e indiscriminata carenza di personale». Intanto, sottolinea Nursing Up, il blocco della Regione continua e sono state bloccati alcuni contratti a termine per dirigenti medici ritenuti fondamentali per il prosieguo dell'assistenza ospedaliera minima. Il discorso ha toccato anche la situazione degli autisti specialisti del 118, da oltre dieci anni tenuti in un limbo lavorativo senza fine, tra una cooperativa ed un'altra, senza possibilità di progetti a lunga scadenza, sottopagati e demotivati. Il sindacato infermieristico chiede quindi alla Provincia di Sassari un aiuto politico ed un sostegno per la salvaguardia del territorio, prospettando una situazione sanitaria che è semplicemente eufemistico definire «con l’acqua alla gola». La Commissione Sanità della Provincia ha condiviso le preoccupazioni espresse dai rappresentanti sindacali in merito al continuo decadimento della sanità del sassarese ed ha garantito il proprio impegno politico ed istituzionale, adoperandosi in tutte le sedi competenti per impedire il continuo degrado e migliorare l’offerta sanitaria di tutto il Territorio. Il Nursing Up attende ora che i vari consigli comunali della provincia di Sassari seguano l’esempio del Consiglio Provinciale, promuovendo istanze per proteggere e rafforzare la sanità sassarese, «la più grande azienda del nord ovest della Sardegna». |
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