ALGHERO - Lo strappo definitivo è all'orizzonte, per ora Udc e Pdl si limitano ad attaccarsi e contrattaccarsi reciprocamente, logorando pesantemente l'immagine dell'amministrazione Tedde. Stavolta è il turno del capogruppo dell'Udc, Francesco Sasso, che risponde al collega del Popolo delle Libertà
Mario Conoci. «Le critiche che abbiamo mosso - spiega Sasso - sono dovute al fatto che noi in questi anni abbiamo fatto diverse proposte volte esclusivamente alla crescita della nostra città che dopo essere state discusse e approvate in consiglio comunale non hanno trovato applicazione. Cito come esempio la proposta di realizzare un parcheggio in via Corsica che risolverebbe il problema di diversi cittadini che quando si recano all’ospedale devono avventurarsi alla ricerca di un parcheggio. Bene, tale proposta non è stata recepita dal piano urbanistico».
Quoziente familiare e Parco. «Il quoziente familiare da noi proposto - prosegue - non è uno strumento rivolto alle famiglie bisognose, come pensa Conoci, e quindi di competenza dei servizi sociali. Applicare il quoziente significa tenere nella dovuta considerazione la famiglia intesa come nucleo fondamentale della nostra comunità. Non mi sembra che ciò sia presente nell’applicazione delle tariffe comunali e nei servizi». Passando alla gestione Parco di Porto Conte, dove Sasso svolge il ruolo di presidente, «presidenza non gradita a Conoci», rivendica il risultato ottenuto con l'attuale dirigenza, ossia i due milioni e mezzo di finanziamenti regionali. «Passino le critiche alla mia persona ma non riesco a capire un partito che critica anche l’operato di suoi esponenti, infatti nel consiglio direttivo è presente un esponente del Pdl».
«Ma tralasciando quest’aspetto, che in un partito dove regna il pensiero unico non è rilevante - puntualizza il caporuppo Udc - posso dire senza paura di essere smentito che il Parco sta diventando una realtà del nostro territorio e sta coinvolgendo tutti gli operatori per creare uno sviluppo sostenibile e un turismo rispettoso dei bisogni dell’ambiente, dei residenti e dei visitatori». L’adesione alla Carta Europea per il Turismo Sostenibile è uno degli obiettivi citati da Sasso fondamentali nell'aspirare «a qualsiasi forma di sviluppo, pianificazione o attività turistica che rispetti le risorse naturali, culturali e sociali contribuendo in modo equo e positivo allo sviluppo economico di un area protetta».
Il fallimento dell'assessore al Turismo. «Ma forse l’Assessore Conoci - conclude Sasso - non conosce questo tipo di turismo e pensa che con un Festival Alguer, che non ha nessuna ricaduta economica per il nostro territorio, Alghero può continuare a ritenersi la porta d’oro del turismo isolano. Stiamo attenti perché ormai la concorrenza isolana ci ha superato e, come ho detto in consiglio comunale, ci sta dando lezioni sulla promozione turistica».
Nella foto: Francesco Sasso