Rinviata al 25 marzo la lezione su “L´idiozia e l´arte moderna” a cura di Vittorio Sgarbi. Anticipato (venerdì 4) l´appuntamento con “L´idiozia e la Scuola” che vedrà in cattedra Fabio Canessa
ORISTANO - Per motivi organizzativi la lezione a cura di
Vittorio Sgarbi per il Corso per la prevenzione dell'idiozia è stata rinviata al 25 marzo. Anticipato invece l'appuntamento con “L'idiozia e la Scuola” che vedrà in cattedra Fabio Canessa, Accademico Perduto del Giudicato d’Arborea particolarmente eclettico.
Canessa è editore e traduttore (Aktìs); critico letterario (Il Foglio); musicale (Il Tirreno); cinematografico (molte riviste e radio); organizzatore di eventi culturali; apprezzatissimo “esperto” televisivo in tante trasmissioni tv (quelle di Arbore e Sgarbi in particolare); autore di saggi gastronomici, calcistici e filosofici ma, soprattutto, è un insegnante. Attualmente, dopo una docenza presso il carcere di massima sicurezza di Porto Azzurro, Canessa è tornato alla sua cattedra di italiano e latino al Liceo Ginnasio G. Carducci di Piombino.
Nonostante la complessità del tema, dunque, venerdì l’idiozia nella scuola sarà vivisezionata da un chirurgo che saprà usare il bisturi con precisione e sicurezza. L’appuntamento, come sempre, è presso il Liceo Scientifico Mariano IV di Oristano; la campanella d’ingresso suonerà alle 20,30. La lezione inizierà alle 21 precise. L'obiettivo del Corso, organizzato dal Gremio del Cavaliere Infinito e supportato dal corpo docente dell'Accademia Perduta d'Arborea, è quello di mettere in luce sintomi e effetti dell'Idiozia, male comune che potrà, grazie ad uno studio scientifico, analitico e rigoroso, essere catalogato nelle sue diverse manifestazioni, dalla scienza alla filosofia, dal giornalismo alla letteratura passando per politica, scuola e famiglia.
Nella foto: il critico d'arte Vittorio Sgarbi