|
S.A.
30 marzo 2011
Lido e piste ciclabili: critiche in città
Il movimento politico di centro-sinistra Alghero Viva critica la nuova viabilità e le carenze nel quartiere Lido. Osservazioni anche da parte dei cittadini
![]()
ALGHERO - «L’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Tedde sta realizzando una serie di lavori relativi alla circolazione stradale nel quartiere di San Giovanni - Lido - Pietraia, che a nostro avviso peggioreranno la viabilità della zona, recando grave disagio sia ai residenti che alle attività turistiche e commerciali del luogo. Sarà impossibile trovare un parcheggio vista l'inesistenza in zona di luoghi deputati allo scopo, il che renderà anche più complicato l’uso delle spiagge, vista l'assenza di un adeguato sistema di trasporto pubblico».
Le critiche alla nuova viabilità cittadina arrivano dal movimento politico di centro-sinistra Alghero Viva (e in precedenza dagli operatori turistici ndr), che sottolinea come «il problema non sia stato tenuto in alcuna considerazione dall'amministrazione, visto che l’unica area libera che poteva assolvere a questa funzione, indicata nel vigente P.R.G. come SQ (Servizi di Quartiere) è stata classificata nel nuovo PUC quale zona per realizzare nuovi e consistenti volumi edilizi destinati a strutture ricettivo-turistiche». «Altre volumetrie, dunque, in un quartiere in cui mancano completamente i servizi in favore dei cittadini, dei bambini e degli anziani, incidendo negativamente sulla qualità della vita dei residenti». «Non solo, i nuovi lavori - dice il coordinamento di Alghero Viva - per la realizzazione della rotatoria si stanno eseguendo sopra una delle vasche di accumulo delle acque piovane, costate ingenti somme di denaro pubblico, due anni e più di fastidio per i cittadini e mai entrate in funzione». La segnalazione verrà fatta alla Corte dei Conti «per le opportune valutazioni», precisano. «Rimane inoltre irrisolta - aggiungono - la questione della piattaforma di legno che il Comune intende realizzare sulla spiaggia di San Giovanni, e la mancata predisposizione di corsie preferenziali dedicate ai taxi, ai mezzi pubblici e ai bus turistici». Una nota sulle piste ciclabili e il Lido arriva anche dai cittadini, alle prese da mesi con i cantieri sparsi per tutta la città. «Avete notato - scrive uno di loro - che hanno tracciato la segnaletica orizzontale nella pista ciclabile del lungomare Dante-Valencia». «Si è così scoperto che la pista - aggiunge - che sembrava finire nel nulla sul lungomare, come l'autostrada Salerno - Reggio Calabria, in realtà prosegue fino al colle del Trò-Piazzale Balaguer. E' bastato tracciarla sul marciapiede (come del resto in viale Burruni)». «Allora mi domando - è la conclusione - non era sufficiente agire allo stesso modo anche sul lungomare Dante, visto che le dimensioni del marciapiede l'avrebbero permesso e risparmiare il denaro pubblico, utilizzato per fare la pavimentazione granulosa, per destinarlo magari ad altro? E sulla via Lido uguale, non sarebbe stato sufficiente tracciare la pista ciclabile sull'asfalto, magari evidenziandola con la pittura rossa, tipo il passaggio pedonale di via Garibaldi, così come avviene altrove». |
|


