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Sara Alivesi
24 giugno 2011
Nuovo Ospedale, solo picche da Cagliari
Nessun nuovo ospedale ad Alghero nonostante sia contenuto nel Piano Sanitario vigente. Mancano ancora i Fondi Fas per cui si attende da due anni la delibera del Cipe. Dalla finanziaria regionale solo picche. Gli interventi di Mario Bruno e Renato Soru in Consiglio regionale
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ALGHERO - Nel giorno di un triste compleanno per l'ospedale di Alghero dopo la chiusura del reparto di Ostetricia il 24 giugno del 2010, l'argomento sanità ritorna tra i banchi del Consiglio regionale dove nelle prime ore di questa mattina (venerdì) - intorno alle 2 - è stato approvato il collegato alla Manovra Finanziaria 2011-2013. E nel silenzio generale dell'assessore alla Sanità Liori, che pensa a rassicurare gli amministratori locali del Medio campidano che chiedevano conto della nuovoa struttura ospedaliera di San Gavino, il territorio algherese continua a sprofondare, con servizi inadeguati e carenti.
L'emendamento, poi bocciato (con 34 voti contrari, 23 a favore e 3 astenuti) che riammetteva la spesa per l'ospedale di San Gavino, ha esteso il discorso anche alla situazione algherese. Pierpaolo Vargiu, capogruppo dei Riformatori ha chiesto alla giunta Cappellacci «dove fossero finiti i 797 milioni di euro stanziati dalla precedente giunta per la costruzione di 5 nuovi ospedali» (Olbia, Cagliari, San Gavino, Sassari e Alghero). E a rispondergli ci ha pensato l’ex presidente della Regione Renato Soru: «i fondi per gli ospedali sono volati via con i fondi Fas, e di quei fondi chiediamo conto alla Giunta». Incalza l'esecutivo anche il capogruppo del Pd, il consigliere algherese Mario Bruno, che ricorda all'Aula come «gli 80 milioni stanziati (dal precedente esecutivo) per l’ospedale di Alghero siano stati spostati in un fondo indistinto di 190 milioni per gli interventi in diversi ospedali (tra cui anche Alghero». «Quei soldi sono veri e sono dei sardi» dice Bruno riferendosi ai fondi Fas regionali per cui il Cipe da due anni non ha deliberato. E che nel frattempo diminuiscono, sperando che non spariscano come i Fas nazionali (spettanti in parte anche alla Sardegna) ormai «andati a coprire enormi disavanzi» dice Soru. Accantonato o tramontato l'ospedale di Alghero che "non s'ha da fare" al momento e chissà quando, nonostante sembrasse tutto pronto e fosse già stata destinata l'area dal Comune nella zona Taulera. Sogni in grande a parte, il problema è molto più ampio: «non solo non si riesce a fare il nuovo ospedale di Alghero - dice Bruno - ma non si riesce neanche a fare la ristrutturazione». «Siamo fermi al sottopiano, un po' come questa Giunta» è la sua conclusione sarcastica. Nella foto: Mario Bruno e Renato Soru |
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