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S.A.
5 luglio 2011
Budget e programmazione: le linee Asl
Presentate dal manager Asl Sassari, Marcello Giannico, le schede che serviranno a definire gli obiettivi. Nei prossimi giorni incontri tra la direzione aziendale e i dirigenti responsabili delle strutture
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SASSARI – Tre incontri per presentare a primari, responsabili di strutture semplici, direttori di dipartimento, responsabili sanitari di presidi ospedalieri e di distretto le cosiddette schede di budget, per la definizione della programmazione dell’attività all’interno delle strutture aziendali.
Il budget - che è stato spiegato alla platea riunita in tre giornate nella sala riunioni della palazzina H a Rizzeddu alla presenza dei direttori generale, amministrativo e sanitario dell’Asl di Sassari e dello staff del Controllo di gestione – è lo strumento con il quale, ogni anno, gli obiettivi strategici dell’Azienda, contenuti nel piano della performance, vengono trasformati in obiettivi specifici, articolati rispetto alla struttura delle responsabilità organizzative. L’obiettivo delle riunioni era quello di spiegare nei dettagli la composizione di queste schede che, in una seconda fase dovranno essere compilate dai vari responsabili delle strutture, quindi discusse singolarmente con i vertici aziendali. Il budget costituisce quindi lo strumento operativo interno di gestione, attraverso il quale si effettua ogni anno il processo di attribuzione delle risorse disponibili tra la direzione aziendale e le varie strutture sulla base degli obiettivi individuati. «Il nostro obiettivo adesso è rincontrare singolarmente circa 102 medici, uno a uno – spiega il direttore generale dell’Asl Marcello Giannico – con i quali discuteremo di fabbisogno e obiettivi, concordando le risorse con le quali raggiungerli». La scheda di budget presentata ai dirigenti si compone di due sezioni, una informativa nella quale vengono indicati i punti di debolezza, le unità di personale in dotazione e qualifica, la sintesi della dotazione strumentale, la scheda dell’attività con anche quella effettuata l’anno precedente e la scheda dei costi. La seconda sezione indica il piano operativo cioè gli obiettivi strategici dell’Azienda per l’anno che vengono definiti dal direttore generale, gli obiettivi specifici, assegnati a ciascuno, quindi gli indicatori associati ai diversi obiettivi. «Si crea un patto – conclude il direttore generale –. Adesso i responsabili avranno una settimana di tempo per assimilare le schede quindi saranno convocati in direzione. Visto l’alto numero di professionisti che dovremo incontrare, ciascuno avrà a disposizione 45 minuti per esporre la propria attività». Nella foto: Marcello Giannico incontra i medici |
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