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S.A.
22 luglio 2011
"Non scherzate col fuoco": campagna Legambiente
Fino al 30 luglio la carovana di “Non scherzate col fuoco” porterà in Sardegna diverse attività dedicate alla cura delle aree verdi e promuoverà la campagna di prevenzione degli incendi

ALGHERO - Legambiente e il Dipartimento della Protezione Civile Nazionale anche quest'anno hanno avviato la campagna di prevenzione degli incendi e per la cura del patrimonio forestale. I volontari saranno in azione nelle cinque Regioni più colpite dai roghi: Calabria, Campania, Puglia, Sicilia e Sardegna.
Fino al 30 luglio, dunque, la carovana di “Non scherzate col fuoco” porterà in tutte queste regioni diverse attività dedicate alla cura delle aree verdi come visite guidate, passeggiate, escursioni a cavallo e in bicicletta, pic-nic nelle aree attrezzate per ammirare da vicino le incredibili bellezze che il patrimonio forestale italiano vanta.
Alcune zone del Paese, infatti, nonostante l’opera di prevenzione, lotta attiva e investigazione del Corpo forestale dello Stato e di tutte le forze impegnate sul campo, continuano a essere particolarmente colpite. Se nel 2010 - fanno sapere da Legamebiente - abbiamo assistito a una lieve diminuzione del fenomeno incendi in tutto il Paese, i numeri relativi ai primi 6 mesi di quest’anno sono tutt’altro che confortanti.
Secondo i dati del Corpo Forestale dello Stato, nel 2010 su tutto il territorio nazionale si sono verificati 4.884 roghi che hanno percorso una superficie di 46.537 ettari di cui 19.356 di bosco; la loro distribuzione, come succede da anni, si concentra pressoché sempre in alcune regioni. La Sicilia è stata la regione “più calda” del 2010 (anche rispetto alla Sardegna, la più colpita nel 2009): si è avuta la più estesa superficie percorsa dal fuoco (20.258 ettari, quasi il 50% di tutto quello che è bruciato in Italia) e anche il più alto numero d’incendi (1.159). In Sardegna, invece, nello stesso periodo, gli incendi sono stati quasi 800, in Calabria 652 e in Campania 543. In Puglia 473 roghi hanno mandato in fumo oltre 5mila ettari di territorio.
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