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Red
16 gennaio 2003
Sanità: medicinali più cari e nessun miglioramento
Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori attaccano il nuovo prontuario medico. Nessun miglioramento del sistema sanitario, ma prezzi maggiorati per i farmaci non coperti dal ticket
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Le nuove disposizioni del Ministero della Sanità e l’entrata in vigore del nuovo prontuario farmaceutico, non piacciono alle associazioni dei consumatori.L’Intesa dei consumatori (Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori) esprime un giudizio negativo, derivante “da considerazioni spicciole, di natura pratica”. “Molti farmaci appartenenti alla vecchia fascia B – spiegano i portavoce dell’Intesa –, ai quali peraltro molti cittadini ricorrevano abitualmente, conoscendone caratteristiche ed effetti, sono ora acquistabili solamente senza ticket e quindi a prezzi di gran lunga maggiorati rispetto al passato, nonché superiori alle medie europee”. Uno per tutti il NASONEX della SHERING passato da 18,65 a 22,90 euro!!.
“E’ una scelta – proseguono i consumatori – che penalizza i cittadini, senza render loro alcun servizio utile che renda migliore il sistema sanitario nazionale”. “E come spesso accade nel nostro Paese – concludono i vertici dell’Intesa – al danno per i consumatori si aggiunge la beffa di non veder registrati tali aumenti nell’indice inflattivo, rimanendo fuori, molti dei farmaci in questione, dal paniere dell’Istat”. |
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