Alguer.it
Notizie    Video    Alguer.cat   
NOTIZIE
SardegnaTurismo Alguer.it su YouTube Alguer.it su Facebook
Red 3 novembre 2011
Soprintendenza a rischio a Porto Torres
Il sindaco Beniamino Scarpa ha preso carta e penna e ha scritto una lettera al ministro dei Beni culturali, al presidente della Regione Sardegna e all’assessore regionale dei Beni culturali, per chiedere che venga “preservato” il distaccamento turritano
Soprintendenza a rischio a Porto Torres

PORTO TORRES - Sono sempre più insistenti le voci secondo cui i tagli al settore dei Beni Culturali si ripercuoterebbero sull’attività della sede operativa di Porto Torres della Soprintendenza ai Beni archeologici di Sassari e Nuoro. Un’ipotesi che, se confermata, metterebbe a rischio la tutela del patrimonio monumentale turritano. Il sindaco Beniamino Scarpa ha preso, perciò, carta e penna e ha scritto una lettera al ministro dei Beni culturali, al presidente della Regione Sardegna e all’assessore regionale dei Beni culturali, per chiedere che venga “preservato” il distaccamento turritano.

«Nel territorio di Porto Torres – ha scritto Beniamino Scarpa a Giancarlo Galan, Ugo Cappellacci e Sergio Milia – c’è una concentrazione di beni culturali tra le più alte del nostro Paese. Esistono testimonianze ben visibili che risalgono al periodo preistorico e nuragico, al periodo romano e a quello medievale. Un patrimonio monumentale che da anni viene preservato e tutelato grazie alla presenza, nella nostra città, della sede operativa della Soprintendenza dei Beni archeologici di Sassari e Nuoro». Nell’area turritana sono presenti decine di domus de janas, diversi nuraghi, un sito paleontologico, un ponte romano ben conservato, i resti della colonia julia Turris Libisonis con domus e bellissimi mosaici, la basilica romanica di San Gavino e la Torre Aragonese.

Questa lunga serie di tesori rischia di rimanere senza tutela e senza un controllo diretto da parte dei professionisti che da anni custodiscono i monumenti. «Sarebbe un colpo durissimo, un provvedimento inaccettabile per le politiche messe in atto a Porto Torres e per le prospettive del nostro territorio, attraversato da una crisi senza precedenti a causa della dismissione del petrolchimico – aggiunge il sindaco – e che ripone proprio nei beni culturali la speranza di una rinascita. Non possiamo di certo permetterci che accada ciò che è successo di recente in altri siti italiani, con la distruzione e la rovina di pezzi importanti della nostra storia. È un patrimonio culturale che non può essere disperso, poiché per la nostra comunità dovrà rappresentare anche un fattore di crescita economica. Chiedo, perciò – conclude il sindaco – che venga garantito il funzionamento della sede operativa di Porto Torres della Soprintendenza dei beni culturali di Sassari e Nuoro».

Foto d'archivio
20:52
Le ricerche in corso sono mirate all’interno del perimetro murario di un’abitazione incendiata attorno al 1350 e hanno messo in luce fasi abitative precedenti, con strutture murarie databili al Duecento
29/6/2026
Archeologia, tutela e grandi progetti museali protagonisti a Cabras per un festival da record. La cultura diventa racconto identitario e apertura internazionale per la Sardegna. Questa sera, alle ore 21, al Teatro di Tharros il gran finale del Festival dell’Archeologia con “Carmina Burana – Il Tributo a Ennio Morricone e Carl Orff live”, tra orchestra, coro e solisti per un evento che unisce musica e paesaggio



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)