Skin ADV
Alguer.it
Notizie    Video    Alguer.cat   
NOTIZIE
SardegnaTurismo Alguer.it su YouTube Alguer.it su Facebook
Gianni Marti 9 aprile 2005
Cala Burantino, occorre responsabilità
Comune deve ripristinare legalità
Stella Nascente esorta nuovamente l'Amministrazione «a dare prova di responsabilità e ripristinare l'infranta legalità in quanto si sta continuando a consumare, in pieno dispregio alla normativa vigente l'ennesimo sopruso ai danni dell’ intera cittadinanza»
Cala Burantino, occorre responsabilità. Comune deve ripristinare legalità

ALGHERO - Il Movimento Politico Arcobaleno di Stella Nascente, interviene nuovamente in merito alla annosa questione riguardante Cala Burantino, questa volta in risposta alla «sorprendente replica della Pubblica Amministrazione». E' «assai singolare la risposta fornita dall'Amministrazione, la quale, per l'ennesima volta, declina la propria colpevolezza, adducendo, a torto, la responsabilità della Regione Sardegna». Il movimento politico ricorda che la normativa della Regione Sardegna del 11/10/1985 n.23 impone alle Amministrazioni Comunali (e non alle Regioni) di dotarsi di un piano che individui i necessari accessi pubblici a mare, predisponendo addirittura, ex art. 2 della L. Regionale 1/07/1991. «Il Governo cittadino vuole o meno applicare la normativa vigente? E 'in grado di adottare un Piano che individui gli accessi pubblici a mare?».
Stella Nascente dubita «che l'Amministrazione che ci governa sia in grado di predisporre l'invocato Piano di accessi a Mare, visto che in tre anni, nonostante i proclami profusi in campagna elettorale, non è stata nemmeno in grado di predisporre il vitale Piano Urbanistico Comunale». Nel proseguo della nota il movimento esorta nuovamente l'Amministrazione «a dare prova di responsabilità e ripristinare l'infranta legalità in quanto si sta continuando a consumare, in pieno dispregio alla normativa vigente (per tutte la violazione dell' art. 1161 Codice della Navigazione) l'ennesimo sopruso ai danni dell’ intera cittadinanza» e invita «il Governo cittadino a mettere in esecuzione (con gli opportuni aggiornamenti), l'ordinanza sindacale n.45 del 1/04/1993, in quanto i presupposti logico-giuridici che portarono a quella legittima decisione sono rimasti gli stessi e insisto nella rivendicazione affinché tutti i cittadini, senza distinzione alcuna, rientrino nel possesso di quel tratto di costa».

Nella foto: Cala Burantino
18/6/2026
Emanata l’ordinanza 29/2026 che disciplina la navigazione, l’ormeggio e la balneazione nei campi boa ricreativi installati all’interno dell’Area Marina Protetta “Capo Caccia – Isola Piana” e della ZSC “Capo Galera – Lazzaretto – I Rossi”
15:07
I partiti di centro-destra plaudono l’ordinanza della Capitaneria sul campo boe ma per il consigliere della Lega emerge sempre più chiaramente l’inutilità del progetto e Forza Italia chiede un nuovo confronto politico
17/6/2026
La nuova inchiesta Altroconsumo sui costi delle spiagge attrezzate: +6% nel 2026 e +24% negli ultimi cinque anni. Dall’analisi emerge che Taormina e Giardini Naxos registrano gli aumenti più elevati fino al 16% rispetto al 2025. Seguono Alghero (+14%) e Gallipoli (+10%)



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)