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P.P.
3 maggio 2012
Fli, petizione liste pulite
Il partito fondato da Gianfranco Fini, sta diffondendo una campagna nazionale, in cui si impegna a sensibilizzare presidenti e segretari di partiti politici, affinché non accettino nelle loro liste chi sia stato condannato per reati associativi e contro la pubblica amministrazione

SASSARI - Futuro e Libertà sta lanciando su tutto il territorio nazionale due grandi petizioni popolari, la prima, ai sensi dell'art. 50 della Costituzione, indirizzata ai Presidenti delle Camere, perché sia inserita nel Codice Penale l’obbligatorietà della sanzione accessoria della interdizione perpetua dai pubblici uffici in caso di condanna per reati associativi e contro la pubblica amministrazione (corruzione, concussione, peculato, malversazione, abuso, etc.).
La seconda, invece, indirizzata a tutti i presidenti e i segretari di partiti politici affinchè si impegnino a non candidare, chi sia stato condannato anche con sentenza definitiva per uno dei suddetti reati. Il lancio delle petizioni popolari per le liste pulite, è previsto venerdì 4 Maggio ore 11, presso l’Hotel Leonardo Da Vinci, in cui il coordinatore regionale di Fli Ignazio Artizzu, insieme alla coordinatrice provinciale di Fli, Melania Fadda, raccoglieranno le firme.
«Data l’importanza dell’iniziativa, sarebbe auspicabile raccogliere le firme di autorità istituzionali, vertici e categorie di associazioni, intellettuali, artisti – rimarca Fadda e aggiunge - in modo particolare,molto gradita sarebbe la sottoscrizione da parte dei sindaci delle città, per questo motivo sono invitati a partecipare i sindaci dei comuni appartenenti alla Provincia di Sassari, e tutti i segretari provinciali e comunali dei partiti politici».
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