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S.A.
10 luglio 2012
Foto porno per ricariche: arresto a Bono
Costringeva una studentessa di 14 anni di Padova a inviargli mms che la ritraevano in atteggiamenti pornografici in cambio di ricariche telefoniche. I fatti risalgono al 2008. Arrestato ieri operaio di Bono

BONO - Un gioco perverso durato mesi quello tra un operaio 48enne di Bono, Gian Paolo Satta, e una studentessa 14enne di Monselice in provincia di Padova. L'uomo avrebbe costretto la ragazza a inviargli dal proprio cellulare mms che la ritraevano in atteggiamenti pornografici in cambio di ricariche telefoniche.
Una volta che la giovane si è opposta alla prosecuzione dello squallido scambio, l'uomo avrebbe iniziato a ricattarla minacciando la divulgazione delle foto ad altri studenti, cosa che peraltro avrebbe successivamente fatto dopo il rifiuto. L'epilogo lunedì mattina quando i Carabinieri di Bono hanno arrestato l'uomo in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip di Padova. I reati contestati sono pornografia minorile e tentata estorsione, continuati ed aggravati.
I fatti, interamente avvenuti in provincia di Padova, si riferiscono al periodo tra il gennaio e il marzo del 2008. L'uomo era da poco libero poichè dall'ottobre 2010 ai primi giorni di questo mese, era stato detenuto in un carcere svizzero per un precedente di violenza sessuale compiuta nel territorio elvetico. Ora si trova nel carcere di Nuoro.
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