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Nuoro: minaccia e picchia la moglie
Proprio il giorno della Festa della donna una signora residente nel Marghine, stanca dell’ennesimo sopruso posto in essere dal marito, con l’aiuto di un’amica, ha chiesto aiuto e protezione agli uomini del Commissariato di Macomer

NUORO - Continua l’impegno della Polizia di Stato nel contrastare i fenomeni di violenza di genere nel capoluogo cittadino e in Provincia. Nei giorni scorsi gli operatori della Squadra Mobile di Nuoro hanno dato esecuzione al provvedimento di esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP su richiesta della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Oristano a carico di un sessantaquattrenne, resosi responsabile del reato di maltrattamenti in famiglia in danno della moglie.
Proprio il giorno della Festa della donna una signora residente nel Marghine, stanca dell’ennesimo sopruso posto in essere dal marito, con l’aiuto di un’amica, ha chiesto aiuto e protezione agli uomini del Commissariato di Macomer che si sono recati sul posto e attivati immediatamente per garantire protezione da eventuali ulteriori condotte maltrattanti e possibili ritorsioni da parte dell’uomo. La donna ha riferito immediatamente che nel corso del tempo era stata sottoposta con abitualità a minacce, insulti, violenze fisiche, verbali ed economiche, che la costringevano a sopportare penose condizioni di vita. Terminate le prime attività da parte degli operatori del commissariato, volte a ricostruire un quadro degli eventi e ad assicurare le necessarie misure di tutela sanitarie e di assistenza psicologica alla donna vittima di violenza, l’attività di approfondimento investigativo è stata portata avanti dagli operatori della Sezione dei Reati contro la persona in danno di minori e Reati sessuali della Squadra Mobile di Nuoro.
Dalle indagini sono emersi elementi di riscontro alle dichiarazioni della persona offesa, grazie anche all’escussione di vari testimoni ed all’acquisizione di documentazione sanitaria e materiale foto/video e messaggi. Il marito violento è stato pertanto arrestato ed espletate le formalità di rito, è stato condotto presso la casa di reclusione di Oristano. Il procedimento penale nei confronti degli indagati è tuttora pendente nella fase delle indagini preliminari e la loro effettiva responsabilità sarà vagliata nel corso delle stesse, ove non si escludono ulteriori sviluppi investigativi e probatori, anche in suo favore.
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