Il segretario generale Fit Cisl chiede l’intervento urgente del Presidente della Regione Sardegna Cappellacci e dell’Assessore ai Trasporti Solinas
ALGHERO - Dove sono finiti i finanziamenti destinati all'aeroporto di Alghero? È questo l’interrogativo che pone la Fit Cisl ad oltre un anno, da quando 14,1 milioni di euro furono destinati allo scalo e approvati con delibere Cipe 62/11 e 78/11 nell’agosto del 2011. «La nostra preoccupazione - sottolinea Giuliano Deliperi, segretario generale - è che tali finanziamenti vengano dirottati verso altri soggetti, magari più vicini al centro di potere del capoluogo regionale».
«Se così fosse, sarebbe l’ennesimo schiaffo ad un territorio, quello del nord ovest, che da sempre è emarginato dall’amministrazione Regionale e sacrificato a favore della provincia di Cagliari, che certamente ha un maggior peso politico rispetto alla nostra. Un fatto gravissimo - precisano dal sindacato - che rischia di paralizzare gli importanti lavori programmati, come le opere di riqualificazione infrastrutturale, che per quanto a nostra conoscenza erano già stati approvati dalla Regione e che potrebbero non vedere mai la luce con conseguenze facilmente immaginabili».
Il segretario generale Fit Cisl chiede l’intervento chiarificatore del Presidente Cappellacci e dell’Assessore Solinas: che spieghino le ragioni del così grave ritardo sulla destinazione delle somme assegnate allo scalo algherese. «Occorre, ad ogni costo, evitare che l’aeroporto di Alghero “Riviera del corallo” venga scippato di quelle risorse - conclude Deliperi - finanziamenti, quelli ex Fas, già deliberati e sui quali si è fondata la programmazione di un futuro che sembra essere finalmente normale, per un’azienda che solo tre anni fa era prossima al tracollo finanziario». |
UMBERTO BORLOTTI
Nella foto: Giuliano Deliperi, segretario generale Fit Cisl