Secondo Umberto Borlotti la mancata erogazione dei fondi già deliberati a Sogeaal potrebbe essere legata alla preoccupazione sulla vicenda della indagine dell´Unione Europea sui presunti aiuti di stato
ALGHERO - «Nell'aprile del 2009 a nome della società ho formalizzato all'Assessorato dei Trasporti della Regione una richiesta, da evadere con i fondi Fas, per circa 14 milioni di euro. Questi finanziamenti erano indirizzati principalmente ad opere connesse alle infrastrutture di volo e alla sicurezza. Non credo sia possibile modificare la destinazione d'uso di tali poste».
Così Umberto Borlotti, già direttore della Società di Gestione dell'aeroporto Riviera del Corallo di Alghero s'inserisce in merito alla richiesta avanzata dal segretario generale Fit Cisl,
Giuliano Deliperi, affinché si faccia piena luce sui mancati pagamenti deliberati ma mai ricevuti dalla Sogeaal.
«La mia preoccupazione - sottolinea Borlotti - è che la vicenda della indagine dell'Unione Europea sui presunti aiuti di stato legata all'erogazione dei fondi pubblici alla Sogeaal sulle infrastrutture possa determinare una brusca frenata se non un aborto sulla partita. E' comunque consolidato il principio che gli aiuti alle infrastrutture non possano interessare le attività economiche ma solo le aree di sicurezza quindi indipendenti dai risultati economici dell'azienda».
Foto d'archivio